Arezzo
Il piccolo ha subito il delicato intervento tre giorni dopo la nascita (Foto di archivio)
“Empatia, sostegno, vicinanza e una straordinaria professionalità”. Sono queste le parole con cui la mamma di Edoardo, il neonato operato al cuore tre giorni dopo la nascita, ringrazia i medici di Arezzo e Massa, che hanno salvato la vita al suo bambino. Un terremoto emotivo che ha travolto i genitori del piccolo, passati dalla gioia alla preoccupazione. “Dopo il contatto pelle a pelle, hanno portato via il bimbo per fare dei controlli – racconta la mamma - si sono resi conto che aveva la saturazione bassa. Poi è arrivato un dottore per dirci che avrebbero dovuto fare altri esami e si sono accorti che aveva questa cardiopatia importante”.
Quello che doveva essere il momento più bello per la vita di un genitore, si è trasformato in un incubo. La patologia di cui era affetto Edoardo non era stata riscontrata durante la gravidanza. “Sì, per noi è stato un trauma – racconta ancora la donna - perché non ce lo aspettavamo. Di solito queste cose, da quello che ci hanno detto i dottori, si vedono con l'ecografia morfologica o negli altri controlli. Nessuno aveva visto niente, ci hanno spiegato che può capitare”. Poi la corsa all'ospedale di Masssa, l'operazione e quindi il lieto fine. Minuti, ore, giorni interminabili per i genitori di Edoardo, che sono stati, però, sempre affiancati dal personale medico. “Abbiamo trovato una meravigliosa empatia, sostegno e vicinanza – racconta commossa la mamma – ci è stato spiegato tutto, passo dopo passo, con grande professionalità e umanità. Per noi sono angeli e non smetteremo mai di ringraziare tutti loro. Ci hanno messo a disposizione un sostegno psicologico, ci hanno portato le tisane, ci hanno fatto compagnia anche per una semplice chiacchierata. Per noi è stata fondamentale questa gestione anche emotiva”.
L'intervento chirurgico è durato otto ore (Foto di archivio)
Adesso Edoardo è a casa e sta bene, potrà affrontare la vita come ogni altro bambino. “Dovrà fare controlli regolari, però il suo intervento è stato risolutivo – afferma con sollievo la mamma - adesso il suo cuore sta bene. I dottori ci hanno detto che può avere una vita normale. Ci tengo a ringraziare tutti non solo per la loro straordinaria professionalità, ma anche per la loro umanità”.
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