Occupazione
Nel parco Caribe Bay 180 posti di lavoro
Lavoro, la Caribe Bay assume. C'è chi arriva dalla Germania, chi dall'Austria, chi dalla Polonia. E poi ci sono loro: i ragazzi che ogni mattina indossano la divisa, sistemano le sdraio intorno alle lagune di sabbia bianca e si preparano ad accogliere migliaia di ospiti da tutta Europa. Lavorare a Caribe Bay, il grande parco acquatico a tema caraibico di Jesolo, è un'esperienza che assomiglia poco a un impiego ordinario e quest'anno il parco è pronto ad allargare ulteriormente la sua squadra con 180 nuove assunzioni per la stagione estiva 2026. Le figure cercate spaziano su tutto il fronte operativo: assistenti bagnanti (con brevetto in regola), addetti alla ristorazione e alla preparazione di snack, operatori per le attrazioni, personale di biglietteria, parcheggiatori, addetti al minigolf, runner e impiegati per le pulizie. Un ventaglio ampio, pensato per intercettare profili diversi, con o senza esperienza pregressa: per la maggior parte delle posizioni, il parco garantisce formazione diretta sul campo.
Quello che conta, più del curriculum, è l'attitudine. Spirito di squadra, entusiasmo, predisposizione al contatto con il pubblico e soprattutto la conoscenza dell'inglese. Il tedesco è considerato invece un requisito preferenziale, dato il forte flusso di turisti dai paesi di lingua tedesca che ogni estate affolla le spiagge del litorale veneto. Per il recruiting di quest'anno, Caribe Bay ha scelto di fare sistema: il parco ha aderito al progetto IncontraLavoro, l'iniziativa promossa da Regione Veneto e Veneto Lavoro e organizzata dal Centro per l'Impiego di Jesolo in collaborazione con l'Ente Bilaterale Veneto Fvg. Attraverso questo canale saranno inseriti 50 profili, che si aggiungeranno alle assunzioni già in corso tramite i canali diretti del parco. Un Recruiting Day è fissato per lunedì 23 marzo alle 14.30 direttamente a Caribe Bay: chi è interessato può candidarsi sul portale cliclavoro veneto all'indirizzo dedicato.
"Fare sistema, anche nella ricerca delle risorse, significa rafforzare la competitività della destinazione sul mercato del lavoro", spiega Luciano Pareschi, fondatore e ceo del parco, che con oltre 250 dipendenti a pieno regime si conferma uno dei principali datori di lavoro del territorio. "Crediamo sia necessario rendere sempre più strutturato il recruiting nel turismo". Ma Pareschi tiene a sottolineare anche l'altro lato della medaglia — quello che riguarda il rapporto con le persone, non solo le posizioni da riempire: "Cerchiamo di offrire non solo un lavoro, ma un ambiente positivo e stimolante, con formazione, benefit e, quando necessario, soluzioni di alloggio per chi arriva da fuori". In cambio, il parco chiede continuità: essere presenti per l'intera stagione, costruire insieme una squadra solida. "Sorriso, saluto e servizio - riassume il ceo - sono i tre pilastri che orientano il rapporto con il pubblico". I turni sono di otto ore, con un giorno di riposo settimanale. Per candidarsi al Recruiting Day del 23 marzo: www.cliclavoroveneto.it. Per consultare tutte le posizioni aperte: jobs.caribebay.it.
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