CALCIO SERIE C
I tifosi dell'Arezzo
Arezzo–Ascoli: è tutto esaurito. I biglietti, messi in vendita lunedì 23 marzo alle 14 per i sostenitori amaranto sono andati polverizzati in poche ore.
Lunedì prossimo, alle 20.30, il Comunale accoglierà oltre 7.000 spettatori, con la concreta possibilità di salire ancora. Resta infatti da capire se verrà concessa l’apertura in deroga del settore Minghelli, come già avvenuto in occasione della sfida con il Ravenna. Al momento non sono state avanzate richieste ufficiali, ma un eventuale via libera porterebbe il dato complessivo a salire, proiettando la gara tra le più partecipate degli ultimi vent’anni in città.
I riferimenti non mancano. Il pensiero corre ai play off di Serie C 2018-2019 contro il Pisa, quando furono 8.500 gli spettatori, e inevitabilmente torna alla memoria collettiva quel 25 aprile 2004: Arezzo–Varese 0-0, promozione in serie B e oltre 10.000 persone sugli spalti. Anche il settore ospiti sarà con ogni probabilità esaurito in poco tempo (la prevendita ad Ascoli parte questa mattina), con 600 tifosi al seguito dei marchigiani.
A meno di una settimana da quella che ha tutti i contorni della partita della vita, il segnale è già chiarissimo: la città ha risposto presente. Con l’augurio che il finale possa essere diverso dalla partita con il Ravenna: quel palo colpito da Viviani al fotofinish grida ancora vendetta. Chissà che con l’Ascoli, possa entrare dentro la porta e far esplodere il Comunale.
Non c’erano dubbi sulla risposta in massa dei sostenitori del Cavallino: l’entusiasmo fatto respirare alla squadra al ritorno da Sestri – dal successo con il Bra - nella tarda notte di venerdì, è stato il chiaro segnale di quanto la città tenga al ritorno in serie B. Serie che manca dalla stagione 2006-2007, quella del duo Conte-Sarri alternati in panchina.
Arezzo – Ascoli è prima contro seconda: il Cavallino, con i suoi 70 punti, ha cinque lunghezze in più dell’Ascoli (65), che ha riposato nella scorsa giornata. In più, gli amaranto hanno il vantaggio della vittoria al Del Duca nell’andata: di Pattarello e Chierico le reti decisive, che con il senno di poi hanno permesso all’Arezzo di arrivare con un privilegio in più in vista della gara.
Nel frattempo, la squadra si ritroverà oggi pomeriggio dopo i tre giorni di riposo concessi da Cristian Bucchi. Per il tecnico e lo staff saranno da valutare le condizioni di Coppolaro e c'è da monitorare il rientro in gruppo di Ionita, che dovrebbe aver smaltito il suo infortunio muscolare. Serve tutta la squadra per tentare l’impresa, e terminare la cavalcata, con un successo.
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