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Arezzo, ingegnere Banelli: stazione Av non serve, trovare accordo con Umbria su treni veloci

Mario Banelli Mario Banelli

Stazione alta velocità Medioetruria, secondo l'ingegnere Mario Banelli, direttore di Lfi, esperto di ferrovie, non serve. Si possono risparmiare gli 80 milioni per l'infrastruttura che per il tavolo tecnico del ministero in caso va fatta a Creti (penalizzante per Arezzo, scomoda per Perugia) e operare con l'esistente. Come? Lo spiega Banelli sul Corriere di Arezzo partendo dalle radici storiche delle linee ferroviarie antica Firenze Arezzo Perugia, della lenta Firenze Roma e della direttissima. Con la proposta: far partire i treni veloci da Perugia, capoluogo di Regione, primo tratto in lenta e poi tutti da Arezzo (sosta anche a Terontola), quindi in direttissima. Nessun ritardo nei tempi. Già ne esiste uso che lo fa, si tratta di agire d'intesa tra territori, senza litigare, per trattare con Trenitalia e Italo. In direzione sud, valorizzare Chiusi. Banelli tiene anche conto degli utenti di Siena e della Valdichiana occidentale. E apre un confronto.

Luca Serafini è nato nel 1965 ed è redattore del Gruppo Corriere. Dopo le prime esperienze in radio, ha iniziato negli anni Ottanta come corrispondente del Corriere Aretino da Castiglion Fiorentino,...