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Arezzo, morto nello scontro tra auto, tornava dalla partita: calcio amatoriale in lutto

Dezzani aveva 65 anni Dezzani aveva 65 anni

E' morto mentre tornava a casa dopo la partita di calcio giocata dalla squadra di cui era dirigente, l'Arci Saione, allo stadio comunale di Arezzo. Grande commozione nel mondo sportivo aretino per la tragica fine di Domenico Dezzani, 65 anni. L'uomo coinvolto nel tamponamento sulla Due Mari, tra Tegoleto e Pieve al Toppo, era nato ad Asti ma per lavoro si era trasferito in Toscana e dopo Montecatini era giunto ad Arezzo. Viveva con la moglie a San Luciano di Monte San Savino, vicino ad Alberoro. Mercoledì sera aveva assistito alla finale della partita di coppa amatori di calcio organizzata dalla Uisp e la squadra della quale era dirigente da 12 anni era stata sconfitta 3 a 2 dalla Zona Franca. Poi la pizza alla Giostra per condividere con il gruppo il momento di delusione e la ripartenza. Il presidente Gino Ciofini ricorda Dezzani come una persona splendida che lo affiancava nella gestione del club. Davanti c'erano nuovi impegni. Il 65enne ha poi preso la sua Mercedes Classe A per rientrare in Valdichiana. Sarebbe stato tamponato da una Peugeot condotta da un 40enne: urto sul new jersey e poi entrambe le auto fuori dalla carreggiata, oltre il guard rail, nella vegetazione. Per Dezzani non c'è stato nulla da fare.