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Arezzo, causò con la Porsche la morte di coppia di coniugi: 3 anni di lavori utili

Lo scontro di Indicatore Lo scontro di Indicatore

Causò con la Porsche un incidente stradale nel quale perse la vita una coppia di coniugi, condannato a 3 anni di lavori di pubblica utilità, che scenderanno a 2 e mezzo per la Cartabia rinunciando all'appello. Celebrato il processo con rito abbreviato (che offre lo sconto di un terzo della pena) a S.M., aretino classe 1979, che il 9 maggio 2023 a Indicatore sulla Sp 21 perse il controllo dell'auto di grossa cilindrata e finì contro la Skoda sulla quale viaggiava una famiglia del Valdarno.
Morirono moglie e marito, Francesco Diana e Gianna Mori, si salvò il figlio disabile, ferito. Indagato per duplice omicidio stradale e lesioni, l'imputato aveva tentato la via del patteggiamento, a 3 anni, ma la procura aveva opposto rifiuto. Si è così andati al processo con l'altro rito alternativo e il giudice Claudio Lara ha ritenuto equa la pena di 3 anni alla luce di quanto emerso dalle indagini difensive svolte dall'avvocato Luca Fanfani. Il pm aveva chiesto 4 anni.
Il benzinaio stava provando, dopo averla lavata, la Porsche di un cliente. Giunto alla rotatoria di Indicatore era tornato indietro, in curva la macchina invase l'altra corsia e ci fu la collisione. Ma la velocità, è emerso, sarebbe stata non esagerata come riteneva la procura (si parlava di 130 kmh). Le motivazioni spiegheranno. Questione risarcimento in separata sede.