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Arezzo, lupo in via Romana: comitato lancia allarme e fa una richiesta al sindaco

Lupo in zona Vestri Lupo in zona Vestri

Lupo in via Romana, ad Arezzo, avvistato e fotografato alle 8 dell'1 febbraio 2024. Il comitato Emergenza lupo ? Arezzo rilancia il grido: i lupi sono tornati in città. E torna a chiedere azioni di contrasto del fenomeno. Per il comitato la concentrazione di predatori nell'Aretino è tra le più alte nel territorio nazionale.
Dopo il caso dei due lupi alla rotonda di Ponte a Chiani, a soli 3 km dal centro storico di Arezzo, "due lupi si stavano aggirando a poco più di due km dalla stazione ferroviaria, di fronte alla rivendita del Cioccolato Vestri". Il Comitato, riporta una nota, chiederà al sindaco di Arezzo di "vietare l'abbandono di alimenti per le colonie feline, perché questa pratica attira maggiormente i lupi all'interno delle aree urbane, con i pericoli che ne conseguono per la circolazione stradale, per gli animali d'affezione e finanche per le persone stesse".
E ancora, il comitato sostiene che il mezzo milione di euro spesi dalla Regione per rifondere i danni degli allevatori sono "una foglia di fico". A fronte di spese importanti degli allevatori per protezioni che risultano spesso inefficaci. La parola magica "convivenza" non funziona. E restano scoperti dai ristori i cittadini privati ai quali il lupo uccide il cane o un altro animale domestico. Il comitato spiega che il lupo occupa gli spazi dove è reperibile del cibo facile: non solo cinghiali ma anche animali allevati, cani domestici, immondizia.