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Arezzo, da portiere del record a pilota di aerei. La seconda vita di Andrea Lodovini

Andrea Lodovini Andrea Lodovini

Volare gli è sempre piaciuto. Prima tra i pali, adesso nei cieli. Andrea Lodovini, classe 1965, una volta faceva il portiere (suo il record di imbattibilità che resiste dal 1987-1988 di 25 partite consecutive) e oggi è istruttore all'Accademia del Volo a Perugia e all'aeroclub di Molin Bianco ad Arezzo. Un cordone ombelicale che alla fine non si è mai interrotto. "Mi piaceva una volta andare da un palo all'altro - dice Andrea - e oggi mi piace insegnare ai ragazzi a toccare il cielo con un aereo". Se gli chiedi quali sono le sensazioni che prova, ti risponde: "Pace e meraviglia. Arrivare fin lassù è qualcosa di unico. Perché se guardi in basso, vedi il mondo che si affanna e tu, per un momento, da quel mondo sei distaccato". Anche quando faceva il portiere, alla fine, era così. Perché il portiere, in una squadra di calcio, è quello che resta sempre da solo. E' il più solitario di tutti. Perché alla fine, se i compagni fanno gol, festeggiano lontani e tu puoi solo esultare da te. Ma partiamo dall'inizio da quando Andrea era davvero un portiere....