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Arezzo, a Poti è crollata anche la chiesa accanto all'ex albergo

Il dietro della grande baita Il dietro della grande baita

La chiesina di Poti, quella in legno che si trovava vicino all'albergo, adesso è adagiata su un fianco. Fa uno strano effetto, perché era rimasta su fino a circa cinque anni fa. Da qualche settimana non è più così. Si è piegata su una parte, come a dire "ho fatto quello che ho potuto e adesso non mi resta che andarmene". Entrare dentro al villaggio di Poti fa uno strano, stranissimo effetto. Resta niente, ma alla fine, resta tutto di quel posto tanto amato dagli aretini e del quale, ognuno, conserva un ricordo. L'occasione per entrare dentro - ci si accede come niente - è stata la camminata Poti a Piedi che ogni anno Arezzowave, il Calcit, la Podistica Arezzo e A Piede Libero organizzano. Un tour nel passato che fa tanta tristezza e che tira fuori solo una domanda: quanto starà a venire giù tutto? Entriamo da una sbarra arrugginita, ma è davvero un gioco da ragazzi andare oltre. Antonio Martini di A Piede Libero ci descrive quello che era Poti e le persone che sono lì cominciano a tirare fuori ricordi bellissimi. All'ingresso, sulla sinistra, c'era la piscina che oggi la vegetazione si è completamente ripresa. Resta solo un muretto che quasi non si vede più. Quella che continua a fare più effetto è la grande baita....