Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Arezzo, la Rampichiana non si corre: troppa burocrazia e poche risorse economiche

La Rampichiana La Rampichiana

La Rampichiana di Arezzo non si farà. Termina la gloriosa storia della classica della mountain bike, granfondo che richiamava circa mille bikers di tutta Italia e anche stranieri. Sparita dai circuiti e dal calendario 2024. Gli organizzatori del Cavallino Asd, associazione nata proprio venti anni fa, spiegano i motivi della decisione: troppi ostacoli burocratici a fronte di un sostegno economico non adeguato da parte delle istituzioni. Un evento di dimensioni tali che richiedeva, per gli organizzatori, una considerazione maggiore. La Rampichiana dopo gli inizi sul Monte Lignano, si era trasferita a Castiglion Fiorentino e poi a Cortona e dopo la pandemia era approdata ad Arezzo, che sembrava la sede naturale, accolta con progetti ed entusiasmo. Nel 2023 i partecipanti sono stati 950, seconda gara del settore della Toscana, tra le prime 10 in Italia. Possibile futuro non agonistico. E l'attività del Cavallino prosegue.