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Terranuova Bracciolini, ucciso con il narghilè, inchiesta chiusa: omicidio senza aggravanti

La vittima e l'omicida La vittima e l'omicida

Ucciso durante la rissa con un narghilè lanciato da distanza ravvicinata, la procura di Arezzo ha chiuso le indagini sul delitto di Poggilupi, Terranuova Bracciolini. Omicidio volontario senza aggravanti, questa la contestazione per Braulio Pavel Martinez Mesa, 33 anni, originario della Repubblica Dominicana, residente a Perugia, in carcere da ottobre 2023. E' accusato per la morte di Joel Ramirez Seipio, 38 anni, anche lui di origini dominicane, residente a Montevarchi. Il primo ottobre, al mattino, dopo la notte di musica rap, scoppiò una battaglia tra due fazioni con lancio di oggetti. Un pezzo di vetro tagliò la gola a Joel, morto dissanguato. I carabinieri risalirono a Braulio anche grazie ai video dove indossa un paio di scarpe rosse, trovate a casa sua. Riconosciuto anche da un tatuaggio. La linea del gesto difensivo, preterintenzionale, non volontario, espressa dalla difesa finora non ha trovato accoglimento. Ora la fase processuale. Il tipo di reato, senza aggravanti, consente all'imputato di chiedere il rito abbreviato con sconto di pena.