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Cortona, ottantenne si sente in pericolo e spara con fucile a canne mozze: assolto

Processo al tribunale di Arezzo Processo al tribunale di Arezzo

Ottantenne si sente in pericolo e spara un colpo di fucile a canne mozze in aria: finisce a processo per aver modificato l'arma e per averla usata vicino alla strada e viene assolto. L'episodio a Cortona, frazione Ossaia. Il giudice ha ritenuto di applicare l'articolo del codice penale che riconosce la "particolare tenuità del fatto".
Era una sera di giugno del 2019 e l'anziano, invalido al cento per cento, con problemi di deambulazione e altre patologie, vide un autotrasportatore straniero parcheggiare il camion davanti a casa sua. Infastidito e preoccupato dalla presenza dell'estraneo, che non se ne voleva andare, cominciò a preoccuparsi. Aveva subito furti, si sentiva in pericolo.
L'altro si era posizionato nella sua proprietà, così l'ottantenne prese il vecchio fucile ed esplose un colpo in aria nel buio. I pallini caddero sopra la cabina del camion. Il trasportatore chiamò i carabinieri. Nel processo l'anziano difeso dall'avvocato Pierangelo Peloni ha sostenuto le sue ragioni: il fucile, danneggiato, lo aveva modificato per renderlo ancora funzionante, lo sparo fu per timore a scopo intimidatorio e non per altro, le condizioni di salute e psicologiche erano particolari. Il giudice ha quindi assolto l'imputato.