Arezzo
Roberto Del Gamba
Torna la polemica sulle buste del pane che recano stampata la preghiera di Benito Mussolini, con la M della sua firma: versi carichi di simbolismi intorno al pane e al lavoro, tipici della cultura fascista dell'epoca. Due anni dopo la prima diffusione, ad Arezzo, l'Anpi stigmatizza l'iniziativa e il presidente Roberto Del Gamba interviene pubblicamente mostrando la foto dell'involucro di carta con le frasi. L'acquisto del pane nel negozio di una catena di panetterie è avvenuto il 30 dicembre 2025.
Caso isolato? Avanzi di magazzino? Ancora non è chiaro, ma Anpi attacca.
Nel 2023, ricorda Del Gamba, quando venne fatta notare la cosa agli operatori che utilizzavano queste buste, "caddero dalle nuvole, fecero intendere che loro non lo sapevano, che quelle buste le avevano ereditate da una precedente gestione, che loro di politica non ne sapevano niente e non se ne interessavano".
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Il presidente della sezione aretina dell'associazione nazionale dei partigiani, ricorda anche che a fronte della "sciagurata iniziativa", minimizzata dai diretti interessati, fu assicurato che sul "avrebbero, comunque, tolto di mezzo le buste in argomento, se proprio rappresentavano un problema".
Del Gamba prosegue: "All’epoca dubitai che quell’ingenuità fosse autentica, ma, personalmente, avevo già deciso che in quei negozi non avrei mai comprato neanche un grissino. Ora come ora penso che i miei dubbi fossero fondati, considerato che le ormai celebri buste sono ancora in uso e, a quanto mi viene riferito, vengono ancora distribuite come se niente fosse."
Il presidente Anpi, nella sua riflessione, si pone la domanda se questo nuovo caso sia dovuto ad avanzi di magazzino da utilizzare, a distrazione oppure, riflette, va ricondotto al fatto che siamo "una delle roccaforti del vannaccismo e che, tutto sommato, può tornare utile strizzare l’occhio a certe tendenze nostalgiche anche senza ricorrere alle insegne dei negozi con la scritta XMAS?" (A proposito, un anno fa intorno alla scritta natalizia Xmas piazzata ai giardini pubblici nacque un caso a Castiglion Fiorentino).
Tornando al pane e alle buste, Roberto Del Gamba conclude: "Se consideriamo che ci avviciniamo all'80° anniversario della nascita della nostra Repubblica, nata dalla Resistenza e dalla lotta antifascista, questi episodi diventano ancora più detestabili, denotando una totale ignoranza dei valori sui quali si fonda la nostra convivenza democratica. Personalmente sono molto amareggiato e stanco di queste pagliacciate. Spero lo siano anche gli aretini e spero anche che, in casi come questi, essi sappiano decidere se in certi negozi vale la pena andare oppure no".
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