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Nuovo anno

Dieci risposte che il 2026 darà a dieci interrogativi per gli aretini: dalla salute al calcio, dalla ex Lebole all'alta velocità

Luca Serafini

01 Gennaio 2026, 10:05

Iniziato il 2026

Il 2026 e 10 interrogativi aperti

Il 2026 è iniziato. Tante aspettative, domande, preoccupazioni, speranze, dubbi. Ecco dieci interrogativi per il nuovo anno ad Arezzo.

- Partiamo dalla salute. Migliorerà davvero, come promesso dalla Asl Toscana sud est, il servizio del Pronto soccorso? Deficit di personale e organizzazione. È stata annunciata una svolta per inizio anno.

- Chi sarà il prossimo sindaco di Arezzo dopo i due mandati di Alessandro Ghinelli? Un uomo o una donna? Di quale schieramento? Il 2026 comincia con una grande confusione e candidature tutte ancora da decidere, tra chi si propone, chi viene silurato o quasi, chi viene tirato per la giacchetta. Si voterà a maggio.

- Il prezzo dell’oro arrivato sopra i 119 euro il grammo, salirà ancora? E che anno sarà per il settore cardine dell’economia aretina. tra metallo alle stelle, dazi e conflitti? Scricchiolii e qualche crisi nel 2025, dalla fiera di Vicenza prime risposte a gennaio.

- Calcio. Facendo tutti gli scongiuri del caso, nell’accarezzare il sogno, senza neppure scrivere la seconda lettera dell’alfabeto, sarà un anno memorabile per l’Arezzo? Intanto prende corpo il progetto stadio.

- Arezzo sarà ancora la città delle buche o le asfaltature e le manutenzioni cancelleranno i crateri che hanno fatto sobbalzare gli automobilisti?

- A proposito, il cantiere per la caserma della polizia municipale in via Filzi si sbloccherà? E in via Fiorentina andrà avanti regolare la “rivoluzione” (cit. Lucia Tanti), anzi lo “svincolo a livelli sfalsati” (cit. Ghinelli)?

- Quale sarà il progetto per la ex Lebole acquisita da Patrizio Bertelli? Una cittadella con polo formativo di respiro internazionale della moda? Occhi sgranati per ora sulla demolizione e tanta curiosità dopo decenni di abbandono. E, una volta individuato il gestore, sarà anche l’anno buono per la riapertura del Caffè dei Costanti, sotto l’illuminata guida di mister Prada?

- Giostra del Saracino: il quartiere di Porta del Foro, fanalino di coda che a settembre ha rotto il digiuno e mosso la sua classifica, darà continuità al prezioso successo?

- Stazione ferroviaria dell’alta velocità: riuscirà Arezzo ad essere la logica e naturale sede di Medioetruria, dopo la scelta di Creti fatta dal tavolo tecnico del Ministero?

Al 2026 queste e molte altre risposte.

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