Arezzo
La Fiera torna in Piazza Grande
I tirolesi lasciano spazio agli antiquari. La Fiera Antiquaria domani e domenica torna nel circuito originale. Piazza Grande ospiterà nell'ultimo weekend della Città del Natale gli oggetti di una volta. Dopo la concomitanza a dicembre con le baite tirolesi che hanno costretto 43 antiquari di Piazza Grande a lasciare le loro postazioni adesso ecco il ritorno alla normalità.
C'è attesa di capire quanti espositori parteciperanno alla prima edizione del 2026. La Fiera di Capodanno attende quindi di fare i conti con le presenze sia al di qua che al di là dei banchi. Attesa anche di sapere se in città si registrerà l'ultimo assalto dei turisti a caccia dell'atmosfera natalizia. Di sicuro ci saranno collezionisti e appassionati di oggetti di antiquariato desiderosi di raggiungere mensilmente Arezzo per rinnovare l'appuntamento con l'Antiquaria che prosegue ininterrotto dal lontano 1968.
È chiuso il 2025 con dati incoraggianti di presenze ecco che adesso inizia la nuova sfida per il 2026. Saranno dodici mesi dove la Fiera Antiquaria dovrà dimostrare di essere capace di confermare se stessa e se possibile migliorarsi e continuare a crescere. Resta infatti insoluta la questione di piazza della Badia orfana generalmente di antiquari da quando le ex opere dell'ingegno promosse al mercatino dei non professionisti si sono trasferite in piazza Sant'Agostino.
L'individuazione di via Cavour e piazza della Badia come luogo riservato agli spuntisti non ha mai riscosso entusiasmo tra i protagonisti della Fiera Antiquaria. E tra gli espositori c'è chi auspica un'ulteriore accelerata nella promozione della manifestazione di antiquariato più antica e famosa d'Italia in modo da attrarre sia i visitatori interessati agli acquisti ma anche nuovi espositori interessati a mettere piede su una postazione del circuito di stand di antiquariato. Promozione che negli anni l'amministrazione comunale e la Fondazione Arezzo Intour hanno comunque implementato sia sui canali social ma anche su riviste di settore nazionali e internazionali. Ed ecco i dati completi delle presenze degli espositori nel 2025.
Il grafico delle presenze suddiviso per edizione è incoraggiante con l'augurio che il trend del 2026 possa continuare a migliorarsi. Lo scorso anno proprio la prima edizione ha registrato un picco positivo. A gennaio 2025 le presenze balzarono da 149 del 2024 (147 nel 2023) a 211 pur restando l'edizione che ha registrato la minor partecipazione di espositori. Attesa quindi di sapere i dati di questa edizione di Capodanno per capire se sarà un 2026 in salita o in discesa.
L'auspicio è poi quello di confermare, se non incrementare, le presenze del 2025 dove la partecipazione degli espositori è stata costante. Sul podio delle migliori presenze dal punto di vista dell'adesione degli espositori, nel 2025 sono salite le edizioni di maggio, giugno e novembre con 239 partecipanti a maggio e giugno e 238 a novembre. 224 sono stati invece i protagonisti dell'edizione di febbraio; 213 a marzo (seconda solo a gennaio); 227 aprile. Con l'arrivo della primavera le edizioni primaverili ed estive hanno spostato l'asta verso l'alto. Maggio e giugno 239 presenze per ciascuna edizione. Indimenticabile quella di giugno, lunga tre giorni, per festeggiare il compleanno e per allungare alla festività della Repubblica la presenza degli stand dell'antiquariato.
A luglio gli espositori sono scesi a 222; 228 invece ad agosto anche se l'edizione fu rovinata dal maltempo. 224 per l'edizione straordinaria al Prato di settembre. 231 le presenze di ottobre; 238 a novembre.
Calo vertiginoso per l'ultima edizione dell'anno che è salita sul terzo gradino del podio delle meno partecipate. Lo scorso sabato 6 e domenica 7 dicembre sono stati solo 214 i protagonisti contro i 245 del 2024 dicembre. Un'edizione quella di dicembre decisamente in discesa rispetto all'anno precedente e che non ha visto riempirsi il circuito alternativo disegnato su via Sassoverde e piazza San Domenico, fino a risultare la terza meno partecipata con 214 presenze (213 marzo e 211 gennaio). Adesso si riparte e archiviato il 2025 e superata la prima edizione del 2026 ci saranno undici edizioni tutte da costruire.
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