L'anniversario
Un secolo di Unoaerre
Cento anni di Unoaerre. È iniziato un 2026 speciale per la grande azienda orafa. Una storia cominciata il 15 marzo 1926 ad Arezzo per volontà di Carlo Zucchi e Leopoldo Gori, pionieri che introdussero per primi una visione industriale nella produzione orafa. Da quella intuizione nacquero la prima grande manifattura orafa italiana e il marchio 1AR, oggi parte integrante dell’identità aziendale.

Tradizione artigiana e capacità industriale coniugate assieme in modo da trasformare l’antica arte dell’oro in una filiera evoluta, innovativa e riconosciuta a livello internazionale.

Centrale in questo percorso è la famiglia Squarcialupi, custode dell’identità contemporanea del marchio. L’ingresso di Sergio Squarcialupi nel 2012 – dopo una lunga esperienza interna – segnò un passaggio decisivo, fondato sulla conoscenza profonda del mestiere e sulla volontà di guidare l’azienda verso una nuova stagione di crescita. Oggi la figlia Maria Cristina Squarcialupi, Presidente, e il figlio Andrea, Consigliere, portano avanti questa visione con continuità e radicamento nel territorio, interpretando il patrimonio dell’azienda come un’eredità viva e orientata al futuro.
“Celebrare i cento anni di Unoaerre è un traguardo che contiene in sé una nuova partenza. Abbiamo saputo trasformare le sfide in opportunità, mantenendo salda la capacità di anticipare le direzioni del mercato. Il nostro centenario è un ponte verso il futuro”, afferma Maria Cristina Squarcialupi.

Il percorso di Unoaerre è segnato da innovazioni che hanno definito un’epoca: la microfusione di metà Novecento, le lavorazioni iconiche Chicco e Corda, e la fede senza saldatura, ricavata da un unico blocco d’oro. Accanto a queste innovazioni, l’azienda ha costruito una leadership consolidata nel settore delle fedi nuziali: dal 1935 produce anelli nuziali con un approccio industriale unico, raggiungendo oggi una produzione annua di oltre 300.000 fedi e un totale di circa 40 milioni realizzate in cento anni. Con oltre il 70% del mercato italiano, più di 200 modelli in collezione e la recente certificazione blockchain, Unoaerre continua a essere un punto di riferimento assoluto del settore.

Questa vocazione all’innovazione si intreccia con una profonda apertura al dialogo creativo, sintetizzata nelle tre C che guidano la cultura aziendale contemporanea – Connettersi. Collaborare. Creare. – e che hanno dato vita a collaborazioni che hanno segnato la storia del marchio: dalla partnership con Disney negli anni Cinquanta, ai progetti con Warner Bros, Fiorucci e Alessi, testimonianze della capacità dell’azienda di anticipare tendenze e generare valore condiviso.

Guardando ai prossimi anni, Unoaerre conferma il proprio impegno verso responsabilità, tracciabilità e sostenibilità, investendo in processi avanzati, leghe a ridotto impatto ambientale e formazione interna. «Immagino un’azienda capace di evolvere con responsabilità, senza mai perdere il legame con le proprie radici», conclude ancora Maria Cristina Squarcialupi.
Il centenario non rappresenta solo un traguardo, ma l’occasione per riaffermare i valori che guidano Unoaerre dal 1926: creatività, tecnica, artigianalità, spirito pionieristico e visione internazionale.
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