Furto
La gioielleria dopo la spaccata
Assalto alla gioielleria Grotti di via Spinello ad Arezzo in pieno giorno. E' successo alle 13.30 durante la pausa pranzo.
Un raid messo in atto con modalità da film: un'auto nera con quattro persone a bordo è arrivata davanti al negozio, vicino ai Bastioni in fondo a corso Italia, quindi i malviventi hanno creato una nube con gli schiumogeni per agire indisturbati. Per terra è rimasto l'estintore.
Passanti impauriti e presi alla sprovvista. Tutto molto rapido.

Con picconi e arnesi, i ladri hanno infranto la vetrina della gioielleria che era stata chiusa da poco dal titolare, Mauro Grotti. Hanno arraffato oggetti preziosi e sono scappati, lasciandosi alle spalle la schiuma bianca caduta sulla strada, la bombola rossa che conteneva la sostanza e gli attrezzi. Sul posto la polizia con la scientifica e gli investigatori della squadra mobile. Contraccolpi anche alla circolazione: è stato necessario interrompere il traffico in via Spinello.
Mauro Grotti era in palestra quando è stato avvisato dell'accaduto. Il negozio anche in passato è finito nel mirino dei ladri.

Il blitz di oggi, venerdì 9 gennaio, impressiona per la sfrontatezza con cui i banditi sono entrati in azione nel cuore della città, dopo aver studiato il piano, incuranti della gente e determinati a realizzare la spaccata. Lieve malessere per la titolare, la moglie di Grotti, davanti alla scena davvero impressionante del colpo appena messo a segno. E' il primo episodio rilevante di criminalità ad Arezzo in questo 2026.
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