Sisma
Dove sono state registrate le forti scosse delle ultime ore
Terremoto, diverse scosse molto forti nel giro di poche ore. E' un fenomeno che deve allarmare? Movimento tellurico di notevole intensità martedì 10 febbraio alle ore 21.44 ora italiana. Magnitudo 6, epicentro l'arcipelago delle isole Fiji, per fortuna in mare. Poco dopo alle 22.05, nuova forte scossa, a migliaia di chilometri di distanza. Stavolta magnitudo 5,1 (poi declassata a 4,6) epicentro in Macedonia, tra le città di Tetovo (85 mila abitanti) e Prizern (Kosovo, 165 mila abitanti). Gli abitanti delle città e delle zone limitrofe si sono riversati nelle strade. La scossa è durata circa dieci secondi, ha causato la caduta di oggetti dagli scaffali e lievi danni agli edifici. Non si sono registrati feriti. Terza scossa nella notte. All'una (ora italiana) di mercoledì 11 febbraio, stavolta in Russia e magnitudo di 5.7. Epicentro a 15 chilometri di profondità, ma per fortuna nuovamente in mare. Qualche ora prima, alle 5.34 (ora italiana) un terremoto di magnitudo 4.3 era stato registrato dai sismografi al largo di Creta. Anche in questo caso epicentro in mare. Guardando ancora indietro nell'elenco dei movimenti tellurici rilevati dalla strumentazione dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, c'è la scossa di lunedì 9 febbraio (6.09 ora italiana), epicentro sempre in Russia (a pochi chilometri dalla costa della Kamcatka).
E prima ancora quella delle 22.42 (ora italiana) dell'8 febbraio, ancora dall'altra parte della terra, epicentro in Messico, stato di Oaxaca, nel villaggio di Santa Caterina Cuixtla (1.500 abitanti), a poco più di 100 chilometri da Puerto Escondido. Magnitudo 5.9, poi declassata a 5.7. Secondo le autorità messicane non ci sono state vittime, né danni ingenti. Il Messico è costantemente a rischio di subire un terremoto di forte intensità, come quelli del 1985 e del 2017, scosse che hanno causato numerose vittime. E sebbene siano i più ricordati, non sono stati i terremoti più violenti ad aver colpito il Paese. Il terremoto più forte mai registrato si verificò il 28 marzo 1787, con epicentro a Oaxaca e magnitudo 8,6. La scossa scatenò anche uno tsunami che si propagò fino a 6 chilometri nell'entroterra. Ma i forti terremoti registrati in diverse parti del mondo negli ultimi giorni sono un segnale preoccupante? No, siamo perfettamente nella norma e nella media. Ogni anno sulla terra si registrano tra i 100 e i 150 terremoti con magnitudo superiore a 6, una ventina di magnitudo 7 e almeno una scossa da 8. Quindi un'attività sismica assolutamente nella media.
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