Cortona
Giovanni Battista Piazzetta, Santa Margherita da Cortona (olio su tela di Giovanni Battista Piazzetta )
Sarà una giornata di fede intensa e partecipata quella di oggi, domenica 22 febbraio, a Cortona. La città renderà omaggio alla sua patrona, santa Margherita da Cortona, nel giorno dell’anniversario della sua morte, avvenuta nel 1297. Un appuntamento che ogni anno richiama centinaia di fedeli e che rappresenta uno dei momenti più identitari per la comunità cortonese. Le celebrazioni si svolgeranno, come da tradizione, presso al santuario che domina la città dall’alto, simbolo spirituale e punto di riferimento per pellegrini provenienti da tutta la Toscana e non solo.
Cuore della giornata sarà la solenne messa pontificale, presieduta dal vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca, alla presenza dei frati francescani, delle autorità e degli Araldi di Santa Margherita. La festa è stata preceduta dal tradizionale triduo di preparazione: tre giorni di preghiera e riflessione che hanno accompagnato i fedeli fino alla ricorrenza. Un percorso spirituale che rinnova ogni anno il legame profondo tra la città e la sua patrona, figura di conversione e carità, ancora oggi esempio di fede vissuta. Non mancherà il richiamo alla tradizione popolare secondo cui il 22 febbraio la santa “vuole essere fiorita”: che sia neve o un improvviso risveglio di primavera, la giornata porta sempre con sé un segno speciale, interpretato come omaggio della natura alla patrona. La festa di Santa Margherita non è solo un evento religioso, ma un momento in cui Cortona si ritrova, rinnova la propria identità e guarda al futuro.
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