L'allarme
Sempre più anziani in Toscana
Emergenza anziani. In Toscana l’invecchiamento della popolazione non è più una previsione astratta, ma una realtà già in atto che mette sotto pressione famiglie e sistema di assistenza. I numeri parlano chiaro: secondo i dati di Ars Toscana, oggi gli over 65 non autosufficienti sono 85.600. Di questi, circa 14 mila trovano accoglienza nelle Rsa, mentre oltre 70 mila restano a casa, affidati quasi interamente alle cure dei familiari. Un equilibrio fragile, che poggia su un carico quotidiano spesso invisibile ma pesantissimo. “La presenza di una persona anziana non autosufficiente aggrava la vulnerabilità delle famiglie che, se lasciate sole, vengono travolte dal punto di vista organizzativo, economico ed emotivo”, sottolinea Viviano Bigazzi, segretario generale della Federazione Pensionati Cisl Toscana.
Negli anni il sistema pubblico di presa in carico si è strutturato e rafforzato, ma non basta più a tenere il passo con una domanda in costante crescita. Le proiezioni demografiche della stessa Ars delineano uno scenario ancora più impegnativo: nel 2055 gli over 65 rappresenteranno il 34,2% della popolazione toscana, mentre gli over 85 arriveranno all’8,4%. Un cambiamento profondo che incide direttamente sulla capacità di risposta delle famiglie. “Fino a oggi hanno retto il peso dell’assistenza – aggiunge Bigazzi – ma in prospettiva rischiano di non farcela più, anche perché in media in Toscana una famiglia è composta da appena 2,17 persone”. Un dato che racconta meglio di ogni analisi la trasformazione sociale in atto: nuclei sempre più piccoli, meno reti di supporto interne e una crescente difficoltà a conciliare lavoro, vita privata e cura. Il risultato è un sistema che si regge su un equilibrio sempre più instabile, dove la tenuta delle famiglie diventa il vero punto critico di fronte a una popolazione che invecchia rapidamente e richiede risposte strutturali, non più rinviabili.
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