Arezzo
Uno scorcio del nuovo Centro per l'impiego
Sboccia la stagione dei tagli del nastro: ad Arezzo ecco il nuovo Centro per l'Impiego. Dopo i giardini del Porcinai, gli orti tra San Lorentino e San Clemente, la stazione di Posta e il progetto housing first in via Garibaldi, adesso è il nuovo Centro per l'Impiego di via Garibaldi ad attirare su di sé i riflettori. A piazza Fanfani, al posto dell'ex palazzina militare abbattuta è stata ricostruita un'infrastruttura strategica per il territorio nata con l'obiettivo di migliorare l'accesso ai servizi per il lavoro e rafforzare il collegamento tra domanda e offerta occupazionale. Mercoledì 8 aprile il vicesindaco Lucia Tanti, l'assessore Alessandro Casi, l'assessore Francesca Lucherini hanno inaugurato il nuovo Centro per l'impiego. Un'opera pubblica dal valore di 5 milioni e 300 mila euro che rappresenta un investimento significativo capace di dare risposte anche in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Il nuovo Centro per l'impiego di Arezzo
“Questo edificio – ha dichiarato l'assessore Francesca Lucherini – rappresenta la prima realizzazione concreta del disegno urbanistico di riqualificazione dell'area Cadorna. Non è solo un immobile funzionale e di qualità, ma un elemento chiave di un progetto più ampio che punta a restituire alla città uno spazio per troppo tempo chiuso e non fruibile. Allo stesso tempo, è stata prevista anche una nuova connessione carrabile tra via Garibaldi e via Petrarca, che consentirà di migliorare la viabilità e snellire il traffico, facilitando l'accesso ai parcheggi e alleggerendo i percorsi esistenti”.
L'interno della struttura inaugurata
All'interno dell'edificio troveranno posto gli uffici destinati a ospitare 150 lavoratori. L'edificio di 1500 metri quadrati è articolato su più livelli. Al piano terra sono stati predisposti gli sportelli dedicati al pubblico e gli spazi di accoglienza, mentre ai piani superiori sono stati dislocati uffici, sale riunioni e ambienti per la formazione. Particolare attenzione è stata riservata all'accessibilità, con percorsi dedicati e soluzioni architettoniche inclusive. A maggio la struttura sarà consegnata ufficialmente alla società che gestirà per conto della Regione Toscana il Centro per l'Impiego. “L'intervento – ha dichiarato l'assessore Alessandro Casi - nasce da una scelta chiara dell'amministrazione: quella di restituire alla città un'area strategica, a lungo inutilizzata, trasformandola in uno spazio sicuro, funzionale e integrato nel tessuto urbano. Oggi consegniamo alla città circa 1500 metri quadrati di spazi completamente rinnovati, destinati a ospitare un servizio essenziale. Entro il mese di maggio l'immobile sarà consegnato alla Regione, che provvederà al completamento degli arredi e all'organizzazione dei servizi, rendendo pienamente operativo il centro e permettendogli di svolgere la sua funzione originaria: creare opportunità e supportare il lavoro”.
Ancora una veduta dei nuovi locali
E per un cantiere che si chiude ce ne sono altri in fase di conclusione. Nell'agenda delle prossime inaugurazioni la giunta Ghinelli bis ha già fissato per maggio la nuova scuola Cesalpino in via Porta Buia. Ultime settimane di lavoro anche per la consegna alla città del nuovo polo sportivo di Pratacci e sprint sull'acceleratore dei lavori in piazza Saione dove si lavora a pieno ritmo per restituire decoro allo slargo. Il nuovo parcheggio di via del Rossellino è un'altra opera in dirittura di arrivo che si aggiunge al braccetto di collegamento tra via Tarlati e via Buonconte da Montefeltro dove si attende solo l'asfaltatura. Resta ancora l'incognita del “fine lavori” al Poggio del Sole nell'angolo di giardino ricavato sulla terrazza panoramica del bastione che si affaccia su via Piero della Francesca.
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