SPETTACOLI
Gli Avanzi di Balera
Se prima la domanda era quando tornate, adesso è quando la rifate? Gli Avanzi di Balera celebrano i trent’anni e c’è già aria di replica. Addirittura due nell’estate alle porte. Si dice che saranno a San Domenico e Agazzi.
Nel frattempo dall’Auditorium Caurum la gente esce con il sorriso. Tre ore di spettacolo esilaranti. Santino Cherubini, Alessandro Lisi e Francesco Maria Rossi hanno fatto divertire a suon di risate i mille spettatori dell'Auditorium. Ripercorsi tutti i loro personaggi più epici.
Roberto Randellini, detto il Bussino. E' stato lui a fare un excursus della situazione orafa ad Arezzo. “Una volta quando si andava in banca, noi se chiedeva alla banca 'quanto me dai se te prendo 200 milioni di lire'. Oggi le banche non esistono più.”
Oppure ancora Goffredo Brolini interpretato da Alessandro Lisi. Bellissimo il monologo dell'annusatore sempre dello stesso Lisi che ha ripercorso uno ad uno gli odori di un tempo: dall'astuccio, alla cartella, fino alle big babol.
E poi l'Accademia del Colesterolo, con un omaggio tratto dal "Vangelo secondo Muzzicone".
A proposito di personaggi della Valdichiana, appare anche il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli in un video mentre assaggia il collo d'ocio. "Questo sì che è un sindaco verace", dice Santino Cherubini.
Ovviamente non mancano riferimenti ai politici di ieri, di oggi e di domani. La serata poi si apre con la notizia di due operai dispersi nel cantiere della rotonda di via Fiorentina. Risate a non finire quando Santino Cherubini chiede la secessione linguistica da Firenze.
"Anche le canzoni abbiamo ispirato. In tutti i ritornelli c'è sempre la nana 'na na na na'. Persino il grande Freddie Mercury ha omaggiato l'aretino. Noi che diciamo 'mama, babo', lui ha cantato 'mamaaa'."
E all'ultimo, dopo avere salutato in platea don Alvaro e ufficializzato la loro discesa in campo nel Partito del Non Voto, l'omaggio a Carlo Brandini Dini con un collegamento dal cielo grazie all'intelligenza artificiale.
Una serata da replicare, perché gli Avanzi sono come quei vecchi amici che non vedi da un sacco di tempo, ma quando li ritroviamo è come se il tempo non fosse mai passato. Evviva.
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