IL FATTO DEL GIORNO
Il progetto per l'edicola dei Bastioni
Ci sono un progetto e una delibera per un unico obiettivo: fare rivivere l’edicola dei Bastioni. Chiusa da anni, adesso c’è la speranza di vederla riaperta grazie al progetto presentato dalla ditta Profumerie Jolie in via Crispi e a Saione e dal titolare Leonardo Polvani, un giovane imprenditore pieno di idee per la sua città.
Il progetto, presentato in Comune, ha incontrato parere positivo, tanto che nell’ultima Giunta comunale è già stato approvato. L’edicola dei Bastioni, chiusa da diversi anni, dunque, potrà ritrovare la luce e riqualificare ulteriormente la zona che ha ritrovato, appena due settimane fa, anche i Giardini Porcinai, dopo i lavori.

Ma di cosa tratta il progetto presentato dalle Profumerie Jolie? A quanto si legge dalla delibera, il progetto prevede il parziale mantenimento della funzione di edicola con riviste di settore, integrata con la vendita di prodotti di profumeria e cosmetica di fascia medio alta selezionati e coerenti con il contesto urbano e turistico. Tale integrazione commerciale, si sottolinea sempre nella delibera, appare compatibile con le finalità di promozione culturale e turistica del territorio, contribuendo al contempo al decoro urbano e alla sicurezza attraverso la presenza continuativa dell’attività. Il progetto include anche interventi di riqualificazione estetica del chiosco e delle vetrine, nonché iniziative culturali di piccola scala come per esempio la presentazione di libri, nell’area adiacente.
A guardare infatti i rendering del progetto presentato, l’edicola si presenta in una veste completamente nuova che davvero potrebbe rivalorizzare la parte bassa di Corso Italia. Se dunque saranno date le gambe al progetto di Leonardo Polvani - che il Comune, come detto ha approvato - l’edicola da chiosco ormai in disuso da anni, potrà di nuovo riprendere vita.
Così come è successo per l’edicola di piazzetta San Michele, oggi edicola Sugar o come quella a Porta del Foro che è diventata un punto strategico proprio per la vendita di gadget inerenti al quartiere e alla Giostra del Saracino.

Tutto questo rientra nelle linee guida del Comune di Arezzo per la valorizzazione dei chioschi su area pubblica ubicati nel centro storico, consentendo lo svolgimento di attività integrative o, purtroppo sostitutive, alla vendita di quotidiani e periodici. Nel documento che venne approvato nel mese di marzo di due anni fa, si leggeva anche che "tali indirizzi sono finalizzati al sostegno dell’economia locale, alla crescita del settore turistico e al miglioramento del decoro urbano del centro storico". Il Comune ammette solo il commercio di prodotti non alimentari compatibili con il contesto storico-culturale, nonché ulteriori servizi di interesse pubblico e attività culturali.
Il progetto delle Profumerie Jolie ricalca a pieno quella che è la filosofia del Comune e dunque se andrà in porto - perché a questo punto la palla passa alla proprietà del chiosco - l’edicola tornerà, in una nuova veste, viva e un punto di riferimento per la zona.
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