CALCIO
Marco detto Talismano
Si chiama Marco, ma per tutti è Talismano. Domenica 26 aprile, era seduto sui gradini del Comunale. Cappellino del Padova e in tasca un pacco di fogli alti così. Ce li mostra. Sono tutte formazioni. Pagine e pagine di formazioni.
Racconta che gira ogni parte d'Italia. Il suo mestiere è quello di portare fortuna alle squadre, Arezzo compreso. Prima della partita, quando lo stadio è già una bolgia, ci sediamo con lui e ci racconta un po' della sua vita da uno stadio all'altro dell'Italia.

"Bucchi è grande amico mio. Sono vent'anni che ci conosciamo, dai tempi del Perugia. Da quando è venuto ad Arezzo, anch'io sono venuto con lui. E ho cominciato a seguire la squadra. Mi vuole Bucchi."
Gli chiediamo quale è stata l'ultima partita che ha visto dell'Arezzo e risponde: "A Sestri Levante".
Marco, detto Talismano è di Varese. "Porto bene alle squadre di calcio, perché questo è il mio lavoro" e infatti se insistiamo e gli chiediamo che cosa fa nella vita, lui risponde: "Questo, seguo le squadre di calcio".

E oltre l'Arezzo va a vedere o, meglio, a portare fortuna a Padova, Sampdoria, Verona. "Mi sposto con il treno".
E alla fine gli chiediamo un pronostico. Marco risponde: "Finisce 2-0 per l'Arezzo". In qualche modo, ha portato fortuna e un pezzetto di B se la merita tutta.
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