Arezzo
Oscar Ceccarini si è spento a 86 anni
E' morto Oscar Ceccarini. Aveva 86 anni. Ex operaio della Unoaerre e figura storica del sindacalismo metalmeccanico aretino. Nato nel 1938 a San Giustino Umbro, in una famiglia contadina, aveva conosciuto fin da giovanissimo la fatica del lavoro nei campi. A soli 17 anni scelse un’altra strada, preferendo l’ingresso in fabbrica a un destino già scritto, non senza scontrarsi con l’autorità del proprietario del podere, che pretendeva di esercitare il proprio controllo anche oltre l’orario di lavoro. Determinato a costruirsi un futuro diverso, Ceccarini si iscrisse alla scuola professionale meccanica Bufalini di Città di Castello. Al termine dei tre anni di corso fu inviato allo stabilimento Lancia di Bolzano, allora alla ricerca di meccanici specializzati. Dopo il servizio militare rientrò ad Arezzo, dove trovò occupazione alla Unoaerre e si iscrisse alla Cgil, avviando un percorso sindacale che lo avrebbe visto protagonista per decenni.
Eletto delegato di fabbrica dopo pochi anni, nel 1985 divenne sindacalista a tempo pieno nella Fiom Cgil. Negli anni Novanta ricoprì il ruolo di segretario provinciale, seguendo alcune delle principali vertenze dei settori metalmeccanico e orafo della provincia di Arezzo, in una fase complessa per l’industria e il lavoro. Il cordoglio per la scomparsa di Ceccarini è stato espresso dalla Fiom e dalla Cgil attraverso i segretari provinciali Antonio Fascetto e Alessandro Tracchi, che lo hanno ricordato come “un dirigente storico che ha contribuito all’affermazione dei diritti dei lavoratori, allo sviluppo della Fiom e della Cgil e alla difesa dei valori identitari del nostro sindacato”. In una recente intervista, Oscar Ceccarini amava definirsi “un operaio del Novecento”: "Mi piaceva il lavoro manuale, sapevo usare qualsiasi attrezzo. In fabbrica ero operaio specializzato e a casa facevo tutto quello che era necessario fare. Il lavoro del sindacalista non era facile, ma era chiaro: difendere i compagni di lavoro, battersi per loro e con loro. Era l’unica strada possibile per tutelare i diritti degli ultimi, quelli che conoscevo bene perché ero uno di loro: contadini e operai. Difendere i diritti significava farlo anche nel rispetto dei doveri". I funerali si svolgeranno giovedì 8 gennaio alle ore 15, nella chiesa arcipretale di San Giustino. Al termine della cerimonia seguirà la tumulazione nel cimitero comunale. E' possibile rendere omaggio a Oscar Ceccarini nella camera mortuaria di Città di Castello fino alle 13.30 di giovedì 8 gennaio.
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