Lunedì 12 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

SARACINO

"Multe ai figuranti indisciplinati": la proposta del Consiglio di Giostra. In cosa consiste

Francesca Muzzi

12 Gennaio 2026, 04:54

Paolo Nocentini

Il presidente del Consiglio di Giostra Paolo Nocentini

Si va dai ritardi ingiustificati durante il raduno dei figuranti a San Domenico, fino a piercing, braccialetti e anche orologi.

Poi ci sono le sanzioni più pesanti. Come una birra di troppo durante il corteo.

Il Consiglio di Giostra, riunitosi prima della fine dell’anno, ha proposto una sorta di decalogo per i figuranti della Giostra del Saracino.

Tutto nasce da due semplici parole: decoro e rispetto che con il passare degli anni sembrano venuti meno.

Paolo Nocentini, presidente del Consiglio di Giostra - organo consultivo e di supporto a tutte le attività che concorrono alla realizzazione della scenografia della Giostra del Saracino e del corteggio storico nonché delle manifestazioni collaterali e nello specifico di quanto previsto dal Disciplinare della Scenografia - spiega ciò che è stato già consegnato e che nelle prossime settimane sarà al vaglio della Consulta dei Quartieri.

“Come è nostro compito - sottolinea - è una proposta che la Consulta dei Quartieri può fare sua, modificare o anche metterla dentro un cassetto. Ciò che abbiamo fatto in questo ultimo appuntamento, insieme alle altre componenti”, fanno parte del Consiglio di Giostra un rappresentante per ogni Associazione facente parte del corteggio storico (Signa, Musici, Sbandieratori) nominato dal sindaco; un rappresentante per ciascun Quartiere designato dal Consiglio direttivo del Quartiere medesimo e due figure con competenze sulla Giostra del Saracino nominati dal Consiglio Comunale, “è stato quello di - prosegue Nocentini - mettere l’accento sul decoro e sul rispetto nei confronti della manifestazione da parte dei figuranti.

Diciamo che in questi ultimi anni, c’è stato un calo di educazione nei confronti soprattutto della sfilata e dell’ingresso in piazza. Per questo abbiamo pensato ad un regolamento che possa, in qualche modo, ridare dignità al corteo della Giostra”.

Da qui è venuto fuori un regolamento che - un po’ come succede nel calcio - sanziona chi esce fuori dagli schemi. Una sorta di elenco che comprende alcuni comportamenti che negli anni si sono visti e, purtroppo, rivisti durante la sfilata e in piazza.

Paolo Nocentini fa qualche esempio: “Arrivare in ritardo al raduno dei figuranti in piazza San Domenico, senza una valida giustificazione. Oppure indossare il fazzoletto del quartiere sopra il costume, oppure ancora sfilare con orologi, piercing o braccialetti moderni. Piccole, grandi regole che, se non rispettate, comportano successivamente delle sanzioni”.

E a chi spetta applicare le multe? “Quella sarà una decisione che verrà presa successivamente. Possono essere gli stessi quartieri, il consiglio comunale, il sindaco - risponde Nocentini - Noi abbiamo fatto la nostra proposta che chiamerei piccola provocazione per cercare di ridare decoro e quanto altro alla Giostra”.

Adesso il regolamento già finito e confezionato, sarà all’attenzione dei quartieri e del sindaco che dovranno valutare se adottarlo, modificarlo o non tenerne in considerazione. “Il Consiglio di Giostra - conclude Nocentini - è un organo propositivo. A volte i nostri ‘suggerimenti’ vengono accettati, altre volte no”.

Tra quelli promossi il ritorno della consegna della Lancia d’oro di fronte alla tribuna A. Vedremo se a giugno anche il nuovo regolamento per i figuranti entrerà ufficialmente in vigore, così come da sabato, siamo entrati ufficialmente nell’anno Giostresco con la donazione dei ceri al beato Gregorio X.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie