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Ladri senza cuore: rubata la statua della Madonna in ricordo di Paolo Berbeglia, morto nell'incidente. Il commovente appello della mamma

L'immagine religiosa era stata posizionata sul ciglio della strada nel giorno dell'Immacolata Concezione. La signora Luigia: "Per la nostra famiglia ha un valore affettivo inestimabile"

Alessandro Bindi

15 Gennaio 2026, 05:57

Ladri senza cuore: rubata la statua della Madonna in ricordo di Paolo Berbeglia, morto nell'incidente. Il commovente appello della mamma

La statua della Madonnina e Paolo Berbeglia

Scomparsa la statua della Madonna di Medjugorje dal ciglio della strada, dove era stata posizionata a ricordo di Paolo Berbeglia, giovane militare vittima di un incidente. Amarezza e sconforto tra i familiari che avevano sistemato la scultura in resina proprio nel luogo in cui ha perso la vita il giovane militare del reggimento Genio ferrovieri di Castel Maggiore di Bologna, deceduto prematuramente a seguito del sinistro avvenuto lungo la Sp21 nei pressi di Ruscello nel maggio 2024. L'appello della madre Luigia: "Rimettetela al suo posto. Per noi ha un valore affettivo inestimabile. Il furto dell'immagine sacra ci provoca un malessere interiore".

La statua della Madonnina di Medjugorje che era stata installata sul bordo della strada

La piccola statua era stata collocata l'8 dicembre a ricordo di Paolo. Un'installazione per alleviare non solo il dolore dei familiari ma utile anche a far riflettere gli automobilisti. "Nel giorno dell'Immacolata Concezione - ricorda Luigia - ho posizionato la Madonna sul ciglio della strada. Non è stato semplice per me tornare sul posto dove ha perso la vita mio figlio. Sono andata assieme agli amici, Paola e Simone, che mi hanno dato il coraggio". Sono passati mesi dal terribile incidente stradale che di colpo ha spezzato la vita del ragazzo e i suoi sogni facendo cadere i familiari nella disperazione. Una tragedia che ha colpito la comunità aretina. I funerali furono celebrati in forma solenne nella cattedrale di Arezzo gremita di persone, parenti, familiari e commilitoni che vollero dare l'ultimo saluto al ventenne che aveva scelto di indossare con orgoglio la divisa dell'esercito.


Paolo Berbeglia sorridente in una vecchia foto

La mamma Luigia dopo la perdita del figlio ha fatto visita a Medjugorje ed è lì che ha acquistato la statua. "L'ho presa - ricorda - proprio per collocarla nel luogo dove ha perso la vita Paolo. L'ho fatta benedire prima di posizionarla in un luogo che per noi è ricco di significato. La statua non ha alcun valore economico ma per noi ha un valore affettivo inestimabile. Pensare che possa essere stata rubata ci rattrista. Spero che chi abbia compiuto il gesto si ravveda. Quella statua l'ho cercata. Ho sentito il bisogno di andare a Medjugorje. Il furto mi ferisce, è una sofferenza spirituale e morale. Un oltraggio alla Madonna e alla memoria di mio figlio".


Paolo Berbeglia in divisa

La statua potrebbe essere stata rimossa nella notte tra lunedì e martedì. A lanciare l'appello sui social è stato Donatello, parente di Paolo. "Sono toccato profondamente da un fatto accaduto a Ruscello/San Giuliano dove è sparita la statua della Madonna collocata per ricordare un caro familiare deceduto a seguito di un incidente stradale. Spero che chi ha compiuto il gesto si ravveda e la rimetta al suo posto. Il valore economico è minimo ma quello affettivo per chi l'ha collocata sul ciglio della strada è enorme". Ad accorgersi della scomparsa della statua era stata Adriana, cugina di Luigia. "Ogni mattina per andare al lavoro transito proprio su quel tratto di strada e il pensiero va subito a Paolo. Martedì per non vedere la Madonnina al suo posto è stato per me un colpo al cuore".

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