Resistenza a pubblico ufficiale
Carabinieri in azione
Dramma familiare in Casentino. Un ventenne prima crea disordini nei locali pubblici, poi aggredisce i genitori e i carabinieri intervenuti per placarlo. È successo nella notte tra mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio tra Bibbiena e Poppi.
Il ragazzo, probabilmente in preda a sostanze, in una prima fase ha dato vita ad episodi molesti nel corso della serata in alcuni punti di ritrovo della zona.
Quando poi è rientrato in abitazione ha avuto un atteggiamento violento verso il padre e la madre, colpiti con pugni e schiaffi. È partita una richiesta di aiuto al 112 e sul posto sono arrivati i militari dell'Arma.
La situazione tesa si è protratta a lungo, fino all'epilogo, quando dopo aver colpito anche i carabinieri alla fine il ventenne è stato arrestato. In tribunale ad Arezzo la convalida e l'applicazione della misura cautelare decisa dal giudice Filippo Ruggiero: obbligo di dimora e di firma.
Un caso triste e complesso per il quale sarebbero attivati percorsi e servizi di sostegno e recupero.
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