ECONOMIA
Il ristorante al Parco di Lignano
Il ristorante che si trova all’interno del Parco di Lignano, chiuso da fine 2025, dopo cinque anni tornerà a bando. L’ingegnere Serena Chieli, Direttore Progetto infrastrutture strategiche e manutenzione, spera anche presto: “Ci auguriamo di riaprire il ristorante entro l’estate”.
Assegnato nell’agosto del 2020, in pieno Covid, a Lorenzo Polendoni, il ristorante aveva funzionato bene. Nonostante i problemi del parco, specialmente negli ultimi tempi, come gli animali che non ci sono più o i sentieri diventati difficili da percorrere. Tanto che in questi ultimi mesi si è addirittura costituito un comitato a difesa del Parco di Lignano.
Alla fine del 2025, la chiusura del ristorante in attesa di una nuova gestione che potrebbe ridare vita già prima dell’estate. Ma non sarà solo la gestione del parco ad essere riassegnata: anche quella del verde pubblico che riguarda sempre il Parco di Lignano, posto molto frequentato anche se in queste ultime settimane al centro di una battaglia per il ripristino di alcune condizioni.
Il Comitato per Lignano ha cominciato una raccolta firme da consegnare all’amministrazione comunale. Una petizione per chiedere, tra l’altro, una riqualificazione dei sentieri del parco, con interventi di pulizia, messa in sicurezza e installazione di segnaletica chiara, per garantire l’accessibilità a escursionisti, famiglie e ciclisti.
Il ripristino delle recinzioni per la fauna locale, tra cui daini, caprioli, mufloni e cinghiali, istrici, fagiani, pecore di razza appenninica, capre, asini e animali da cortile in recinti sicuri dotati di reti rinforzate, barriere naturali anti-predazione e sistemi di sorveglianza adeguati. Tutto per riportare il Parco a nuova vita. In attesa anche della riapertura del ristorante.
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