Venerdì 30 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Verso le elezioni comunali

Nel centrodestra si profila la scelta del candidato sindaco tra Tanti e Comanducci

Luca Serafini

29 Gennaio 2026, 08:07

Lucia Tanti e Marcello Comanducci

Lucia Tanti e Marcello Comanducci

Come il tipo che cercava la pipa e l'aveva in bocca, anche il centrodestra alla fine potrebbe convincersi che il candidato sindaco naturale ce lo ha già in tasca e pure da un pezzo, Lucia Tanti. Ma questa risoluzione non è affatto scontata, anzi, benché la vice di Ghinelli sia a detta di tutti il miglior amministratore nato e cresciuto nell'area politica e civica dell'alleanza alla guida di Arezzo da dieci anni. Fratelli d'Italia lo ha ribadito più volte: serve un candidato esterno all'attuale amministrazione comunale, non identificabile con il secondo mandato del sindaco Alessandro Ghinelli che nell'immaginario collettivo aretino, rispetto al primo, non è stato al top. E poi per il partito di Giorgia Meloni non è facile rinunciare al ruolo di primo attore della coalizione che pone sul tavolo il nome. Il fatto è che FdI non ha cartucce.

Con queste premesse si va verso il nuovo conclave di coalizione nella sede di Fratelli d'Italia. Non oggi (consiglio comunale), forse domani, in ogni caso di sicuro senza fumata bianca. Al tavolo però per impostare la fase finale del percorso dopo i no ricevuti, nell'ordine, da Gabriele Veneri, Domenico Giani, Piero Melani Graverini. Il tema ora è registrare la piena disponibilità o meno di Marcello Comanducci a candidarsi, per poi dar luogo al confronto, anche detto misurazione, sondaggio, valutazione, carotaggio.

Cosa trattiene Comanducci dal dire sì eccomi? Pressanti impegni di lavoro con la sua attività che opera sul fronte dell'intelligenza artificiale, acquisita da una multinazionale con impegni serrati e di livello. Fare il sindaco presuppone anche tempo. Al suo fianco, c'è Gianfrancesco Gamurrini, figura penetrante in città, ma con più spigoli, possibile alternativa. L'incontro che dunque oggi non ci sarà, vede confrontarsi i civici di Ghinelli, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega (in vista, qui, lo strappo dell'ala Vannacci), Noi Moderati.

L'andamento lento ed estenuante verso le amministrative di primavera fa chiedere: siamo in ritardo sui tempi?

Indubbiamente sì se volessimo sognare una politica snella, schietta, smart come non è. Ma anche no, se guardiamo alla storia aretina e alle indicazioni da Roma: ad oggi manca la data del voto. Con le elezioni, in teoria, il 24 maggio, le liste andrebbero presentate entro il 20 aprile. La prima candidatura di Ghinelli fu ufficializzata il 6 febbraio 2015, anche se il suo movimento si presentò fin da dicembre: “Ora Ghinelli”.

Stessa situazione magmatica nel centrosinistra dove il Pd deve proporre al campo largo la proposta. Sintesi da trovare tra schermaglie, muri, remore e conteggi e una tripla irrisolta: alleanza con Marco Donati, candidatura di Vincenzo Ceccarelli o di Stefano Tenti. Voci su Franco Vaccari.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie