IL CASO
Ascanio Morreale
Trent’anni di Sexy Shop. Era il 1996 quando La Dolce Vita Sexy Shop arrivò ad Arezzo.
Era in via Fiorentina e c’è rimasto per 26 anni. Poi quattro anni fa ha cambiato sede e si è spostato in via Martiri da Civitella, zona Maestà di Giannino. Ma il Covid non ha permesso un’apertura vera e propria e praticamente l’attività è ricominciata da poco.
Gestita da sempre da Ascanio Morreale, origini siciliane trapiantato ad Arezzo per amore che a metà degli anni Novanta cominciò questa attività.
“All’inizio il negozio di via Fiorentina – racconta oggi – era un qualcosa riservato a chi ‘era del mestiere’, diciamo così. Oppure a chi voleva fare qualche scherzo o preparare addii al nubilato o al celibato. Le vetrine e la porta d’ingresso erano buie come se nessuno dovesse vedere cosa c’era dietro o come se fosse proibito vedere. Erano anche altri tempi e c’erano altre leggi. Oggi è cambiato tutto. Per fortuna, aggiungo”.
Ascanio non ha mai fatto mistero della sua attività, anzi sottolinea: “Ci ho sempre messo la faccia. Ho messo la faccia sulle pubblicità che ho sempre fatto, per esempio”.
Ma il mercato del sexy shop è sempre remunerativo? E lo è stato anche durante il Covid? Ascanio risponde: “Partendo dall’ultima domanda dico che durante il Covid, abbiamo continuato ad avere la nostra clientela e, dove è stato possibile, abbiamo fatto delle consegne a casa. È chiaro, la pandemia è stato un momento difficile per chiunque”.

“Rispetto al fatto se è ancora remunerativo, dico che parla la nostra storia. Siamo da trent’anni sul mercato. Da trent’anni ad Arezzo e nel tempo anche la nostra clientela si è evoluta e adesso ne abbiamo di tutte le età”.
E Ascanio, snocciola dei numeri a conferma che “anche fare l’amore non ha età”.
“Da noi vengono ragazzi, ovviamente maggiorenni, ma anche persone più ‘vintage’. Ci sono una signora che per esempio ha più di 70 anni e un signore che di anni ne ha 91. Esatto 91 – ribadisce Ascanio – una persona fantastica e innamorata da sempre della moglie. A conferma che il sesso, in una coppia, è l’80 per cento del rapporto. Se non c’è quello, allora si diventa solo dei conquilini”.
Un mercato fatto soprattutto di sexy toys, non più le videocassette “impensabile ormai sia i dvd che le videocassette”, dice Ascanio che non sembra sia stato scalfito più di tanto dal mercato on line. Come mai?
“Perché l’on line non garantisce la qualità e la certificazione del prodotto, che invece fa direttamente il venditore, specialmente se questo è di fiducia. Sul mercato on line la percentuale non è alta per quanto riguarda la certificazione del materiale”.
Dopo 26 anni il negozio ha lasciato la sede di via Fiorentina. Ascanio ricorda: “Quando abbiamo aperto, quasi non si doveva riconoscere che cosa fosse. Aveva le tende nere e anche l’ambiente dava l’idea di qualcosa di proibito. All’entrata c’era l’oggettistica per addii al celibato o al nubilato, oppure per qualche festa. Il sexy shop degli anni Novanta non vedeva mai la luce del sole. Vendevamo le videocassette, poi i dvd, ma in una sezione che ci dovevi arrivare, perché non si vedeva subito all’entrata. La clientela? Circoscritta”.
“Oggi per fortuna, tutto è stato sdoganato. Il sexy shop, anche e soprattutto nella nuova sede, è alla luce del sole, ho una clientela varia, come detto”.
E il sito de La Dolce Vita Sexy Shop è cambiato. Adesso c’è anche una sezione dedicata all’educazione sessuale indirizzata agli adolescenti.
E per concludere: 30 anni di attività ad Arezzo, ma perché gli aretini sono così affezionati? “Perché Arezzo è da sempre stata una città molto passionale. E questo è senza dubbio un bene. Come si diceva una volta: fate l’amore e non la guerra”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy