La festa
Enrica Guidi a Foiano
Al via a Foiano della Chiana la 487esima edizione del Carnevale più antico d’Italia che, per cinque domeniche a partire da oggi, domenica primo febbraio, vedrà sfilare nelle strette vie del centro storico i quattro giganteschi e colorati carri allegorici costruiti in cartapesta da veri e propri maestri.
Il 29 gennaio si è svolta la tradizionale estrazione dell’ordine di uscita dei carri allegorici e la presentazione dei temi che caratterizzeranno le grandi opere di cartapesta, pronte a fare il loro debutto. L’estrazione ha fissato questo ordine di uscita: Azzurri, Rustici, Nottambuli e Bombolo. Poi i carri saranno portati nel centro del paese dove si esibiranno davanti alla giuria a partire dalle 15. Il Cantiere Azzurri si presenterà con il carro Polvere di Stelle, Bombolo con Rinascenza; il Cantiere dei Nottambuli Nel mondo che vorrei mentre i Rustici con Apriti cielo.
Grande entusiasmo ha accompagnato un momento storico per il Carnevale di Foiano: per la prima volta la manifestazione ha infatti una madrina ufficiale. A ricoprire questo ruolo è l’attrice toscana Enrica Guidi, visibilmente emozionata, accolta con calore e affetto dal pubblico e dai protagonisti del Carnevale. Sul palco, insieme a lei, il sindaco di Foiano Jacopo Franci, il presidente dell’associazione Carnevale di Foiano Andrea Capannelli, tutti i presidenti dei quattro Cantieri, il Re Giocondo e la Zinfarosa, simboli identitari della manifestazione, oltre a numerosi amici e sostenitori del Carnevale. Un momento corale che ha restituito il senso profondo di una comunità unita attorno alla propria festa più rappresentativa.
“È stata una serata emozionante – ha commentato il sindaco Jacopo Franci – che ha mostrato tutta la forza e la passione di Foiano. Dietro a questa piazza piena ci sono mesi di lavoro, l’impegno di centinaia di cantieristi, volontari e cittadini che rendono possibile un evento unico in Italia. A tutti loro va il nostro grazie. Adesso la parola passa alla piazza, alle sfilate, alla musica e alla festa: il Carnevale può finalmente cominciare”.
Articolo completo nell'edizione del Corriere di Arezzo in edicola domenica primo febbraio 2026
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