Verso le urne
Pasquale Giuseppe Macrì
Costituito ad Arezzo il Comitato per il SÌ al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati del 22 e 23 marzo. Mercoledì 4 febbraio alle 12.15 in Piazza Vasari, a palazzo di Fraternita, la conferenza stampa di presentazione. Un luogo nel quale per molti anni è stata amministrata la giustizia, come sede del tribunale di Arezzo. Coordinatore del Comitato è il professor Pasquale Giuseppe Macrì.
In una nota si legge che il Comitato territoriale è "autonomo, apolitico e apartitico, promosso da professionisti, imprenditori e rappresentanti della società civile". E si spiega: "Il Comitato nasce con l’intento di sostenere, sul piano giuridico e istituzionale, le ragioni della riforma oggetto di referendum, ritenuta funzionale al rafforzamento dei principi del giusto processo, della terzietà del giudice e dell’equilibrio tra accusa e difesa, così come delineati dall’articolo 111 della Costituzione".
Secondo il Comitato "la separazione delle carriere tra magistratura requirente e magistratura giudicante costituisce un passaggio essenziale per rendere effettivo il principio della imparzialità del giudice, evitando commistioni ordinamentali e culturali tra funzioni tra loro strutturalmente diverse, e contribuendo a una più netta distinzione dei ruoli nel processo penale".
Viene anche specificato che "l’iniziativa si colloca in una prospettiva esclusivamente civica e costituzionale: l’obiettivo è favorire una riflessione pubblica informata su una riforma che incide direttamente sulla credibilità della giurisdizione, sulla fiducia dei cittadini nel sistema giudiziario e sulla tutela dei diritti fondamentali della persona sottoposta a processo". Nel corso dell'incontro convocato per presentare le finalità del Comitato, i profili tecnici della riforma e le iniziative di informazione e approfondimento previste sul territorio, interverranno alcuni dei promotori del Comitato, che illustreranno le motivazioni giuridiche e istituzionali a sostegno del SÌ.
Pasquale Giuseppe Macrì, medico legale, direttore dell'U.O.C. di Medicina legale dell'Asl Toscana sud est, docente, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Sicurezza in Sanità presso l’Istituto Superiore di Sanità, in passato assessore all cultura al Comune di Arezzo nella giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Giuseppe Fanfani ed ex consigliere comunale del Pd, sottolinea che il Comitato "ha carattere civico, non politico e non partitico ed è aperto al contributo di tutti coloro che ritengono centrale il rafforzamento dello Stato di diritto e delle garanzie processuali".
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy