Arezzo
Il sopralluogo nei pressi dell'A1
Sopralluogo della polizia scientifica ieri lungo la Autostrada del sole tra Arezzo e Monte San Savino per ricostruire quanto accaduto nella serata del 2 febbraio. Quando un agente di polizia ha sparato con la pistola mentre con i colleghi inseguiva un uomo sospettato di aver compiuto un furto in un'abitazione di Loro Ciuffenna. Colpito alla spalla destra, il ferito è ancora ricoverato. Il poliziotto è indagato per lesioni colpose. La sua versione è infatti: “Mi è partito il colpo”. La ricostruzione della dinamica serve appunto a individuare riscontri oggettivi.
L'auto su cui il presunto ladro viaggiava insieme ad altre due persone era stata intercettata in A1 da una pattuglia della Polstrada di Battifolle, tra i caselli di Monte San Savino e Arezzo. I poliziotti hanno intimato l'alt alla vettura, con a bordo tre persone, che però ha accelerato ed è scappata. Da qui l'inseguimento. I fuggitivi hanno poi speronato la vettura della Polizia per poi scendere dall'abitacolo e scappare a piedi per i campi. Sarebbe stato a questo punto che un poliziotto ha sparato, colpendo uno dei fuggitivi ad una spalla.
Ieri durante il sopralluogo sono stati ricostruiti i concitati attimi che si sono susseguiti quella sera, dall'inseguimento allo sparo esploso dal vice sovrintendente della polizia stradale indagato adesso per lesioni colpose. Il colpo, ha riferito nell'annotazione il poliziotto, sarebbe partito accidentalmente dall'arma, una Beretta 92 calibro 9. I rilievi della scientifica si sono prima concentrati lungo l'Autostrada del Sole, nel punto della collisione tra l'auto della polizia stradale e quella dei ladri, una Golf a noleggio con targa contraffatta. Gli investigatori hanno poi passato al setaccio i campi dove i ladri si sono dati alla fuga e dove è stato esploso il colpo di pistola.
Al vaglio la posizione esatta dell'agente e del fuggitivo al momento dello sparo. Sul posto sarebbe stata trovata anche una scarpa, forse persa nella corsa da uno dei malviventi. Nelle ultime ore intanto è stato convalidato il fermo per il reato di resistenza pubblico ufficiale per il ladro ferito, un 33enne di origini rumene residente a Roma. Era stato lui stesso quella sera a chiamare il 118 chiedendo aiuto, dopo essere stato colpito dal proiettile alla spalla. L'uomo è stato poi sottoposto ad un intervento chirurgico. Resta sempre in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. È ricoverato in ospedale a Perugia, piantonato.
L'agente della polizia stradale invece nei prossimi giorni potrebbe essere ascoltato dagli uomini della squadra mobile, alla quale il pm Marco Dioni titolare del fascicolo, ha affidato le indagini. Prosegue la caccia agli altri componenti del gruppo che sono riusciti a far perdere le proprie tracce e sono tuttora ricercati.
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