IL CASO
Buche sulle strade aretine
Le buche la fanno da padrone nelle mail inviate al Comune da parte dei cittadini. Sulla casella del sito istituzionale, dall'inizio dell'anno se ne contano, in totale 66 - fino al 6 febbraio - e di queste 33 riguardano le buche. Praticamente più di una segnalazione al giorno.
Soprattutto se si considera che a gennaio di mail ne sono state inviate 52. Tante rispetto allo scorso anno quando all'inizio del 2025, sempre mese di gennaio, di mail ce n'erano appena cinque.
Ma che cosa chiedono i cittadini e soprattutto a chi si rivolgono? Ovviamente vanno per la maggiore i manti stradali.
Per esempio, partiamo da una delle ultime inserite nel mese di gennaio: "Buche enormi in via di Montalto e via Rossini dopo le ultime piogge, se c'entra uno scooter si fa veramente male, anche le auto rischiano".
Poi ci sono le buche in via della Chimera, a Indicatore. Buche che fanno rima con il fondo dissestato delle strade.
A metà gennaio, un utente segnalava lo stato nel quale versa il tratto di Poggio del Sole: "Salve - scrive - con la presente sono a segnalare la strada molto molto dissestata e veramente poco percorribile nel tratto di Poggio del Sole. Si trova in queste condizioni da molto tempo ma nell'ultimo anno è decisamente peggiorata".
Sempre a gennaio: "Si segnala strada fortemente dissestata e con buche profonde che si riempiono di acqua quando piove in via Filippo Turati".
E poi ci sono anche i tombini rumorosi. Il 15 gennaio: "Sono di nuovo a segnalare il coperchio del tombino posto all'altezza di via Alcide de' Gasperi 16-20. Al passaggio delle automobili continua a fare un rumore infernale. E' indispensabile un nuovo intervento da parte vostra".
E sempre a gennaio un cittadino segnalava anche che "La fontanella presente all'interno del parco Ducci in via Montefalco ha la chiusura guasta, l'acqua rimane sempre aperta".
Cittadini attenti anche alla chiamata pedonale al semaforo: "nell'incrocio tra viale Giacomo Matteotti e via della Fonte Veneziana, il pulsante per segnalare la presenza pedonale è presente solo dirigendosi verso il centro storico. Ciò porta, rispettando il semaforo, a dover aspettare anche 20 minuti senza poter attraversare in sicurezza".
Tutte segnalazioni che sono state prese in carico e che come si legge accanto alla mail sono "in lavorazione".
Un numero consistente, considerato anche che l'inizio dell'anno, parlando del meteo, è stato alquanto piovoso ed ha portato numerose piogge che hanno aumentato i problemi.
Un 2026 che inizia dunque con 66 mail di interventi, solo 52, si fa per dire, nel mese di gennaio.
E c'è chi tra le tante mail si lamenta anche delle code, ma soprattutto della maleducazione degli automobilisti in viale Amendola: "Segnalo - scrive un altro cittadino il 27 gennaio - code in Viale Amendola dovute non solo al semaforo, ma anche per colpa dei disonesti che procedono nella corsia di destra e che poi al restringimento si infilano con prepotenza. Alcuni fingono di procedere verso l'Ipercoop per poi immettersi di nuovo". È in lavorazione anche questa.
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