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Arezzo

Tre anni fa la scomparsa nel nulla di Klaus, il mistero del casolare nel bosco e il caso irrisolto

L'abitazione in ordine, il cane, telefonino e borsello abbandonati: un enigma. Le ricerche senza esito nei boschi circostanti

Luca Serafini

18 Febbraio 2026, 00:26

Il caso di Klaus

Il caso di Klaus

Tre anni fa spariva nel nulla Klaus Leonhard Schuessler, tedesco, 52 anni. Ex paramedico. Abitava a Bivignano, l'ultima località nel Comune di Arezzo in direzione Valtiberina, vicino al territorio di Monterchi e a poca distanza dal confine con l'Umbria. Un posto bello quanto remoto.

Era il 16 febbraio 2023 quando a seguito della denuncia di scomparsa, scattarono le ricerche dell'uomo. Telefonino, borsello ed effetti personali erano nel casolare. Non c'erano segni di effrazione, né messaggi d'addio. Le ricerche svolte con intensità nella zona, anche con i droni, durarono giorni, ma non approdarono a nulla.

La trasmissione televisiva di Rai Tre Chi l'ha visto? condotta da Federica Sciarelli, si occupò della vicenda.

Il tedesco Schuessler, conosciuto in zona, descritto come una persona di animo buono, schivo, riservato, vita semplice, quasi un eremita, viveva da circa 15 anni nel casolare in pietra ristrutturato a Pietralavata-Bivignano. Alto circa 180 cm, magro, 80 kg, capelli castano chiari e occhi chiari: questa la descrizione, accompagnata dalla foto che due anni fa venne diffusa. D'estate ospitava turisti in moto. L'ultima volta che era stato visto in giro, indossava maglione verde, jeans scuri e scarpe da ginnastica azzurre.

La scomparsa venne denunciata appunto il 16 febbraio, ma dell'uomo non si avevano notizie dall'inizio del mese. Nel casolare era rimasto il cane, Sakura, che fu affidato all'Enpa per la custodia e l'adozione.

Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e unità cinofile da Bologna e L'Aquila (incluso un cane molecolare) passarono al setaccio l'area boscata tra Palazzo del Pero, Le Ville e confini umbro-toscani per oltre un mese, senza risultati. A fine marzo fu deciso di desistere.

Da allora niente. Cacciatori, cercatori di funghi, escursionisti che pure transitano nei luoghi intorno a Bivignano, non si sono imbattuti nel corpo (tra le ipotesi c'era il suicidio) lasciando aperto l'interrogativo.

Klaus potrebbe aver lasciato i luoghi dove si era stabilito per cambiare di nuovo vita? Si nasconde? Ha avuto un incidente? Si è tolto la vita? O forse gli è avvenuto qualcosa che non voleva ad opera di qualcuno?

Prima della scomparsa, Schuessler aveva avuto un incidente con un'auto sprovvista di assicurazione. C'è anche chi parla di uno stato di prostrazione negli ultimi tempi per vicende personali.

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