La storia
La testimonianza di una storia d’amore vissuta più di cento anni fa è stara restituita dai lavori che daranno nuova vita al borgo di Castelnuovo d’Avane. Durante la demolizione di uno degli ultimi solai rimasti all’interno del fabbricato che fu dimora del celebre pittore rinascimentale Andrea del Sarto, sono state rinvenute, sotto il pavimento, diverse lettere d’amore datate tra il 1911 e il 1916.
Tali missive saranno ora oggetto di analisi e catalogazione, al fine di preservarne il contenuto e valutarne l’eventuale interesse storico e documentale. “Chissà se lo sconosciuto innamorato del lontano 1911 - ha commentato sul proprio profilo facebook il sindaco di Cavriglia, Leonardo Degl’Innocenti o Sanni - poteva immaginare che, oltre 100 anni dopo, nel luogo ove sono state rinvenute le sue numerose lettere d’amore, sarebbe stato progettato di intitolare una via proprio al sentimento più decantato dai poeti di ogni tempo. Una scoperta che sorprende, non solo per l’alone dolce e romantico che da essa promana, ma soprattutto perché conferma che il borgo che sta per tornare a nuova vita custodisce storie ed emozioni di ogni tipo. Sentimenti di sofferenza per la strage di cui è stato testimone si intersecano, in uno strano groviglio di vita, con cuori palpitanti che ci parlano di amori profondi”.
“Mi emoziona questa vicenda - ha concluso il primo cittadino di Cavriglia - perché, ne sono convinto, è foriera di quell’aura di pace, di sentimento, di ritmi lenti, di arte e di natura che permeeranno le vie, gli edifici ed i panorami di Castelnuovo d’Avane e chiunque percorrerà la sua via dell’Amore sarà accompagnato dall’ardore di questo epistolario, di cui il pavimento della Casa Rossa è stato geloso scrigno per anni”.
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