Attacco all'Iran
Alessio Bifini è a Kuweit City
“Sentiamo esplosioni, la situazione è di allerta, ma siamo in sicurezza”. Alessio Bifini, 50 anni, ex attaccante dell’Arezzo (dal 1994 al 1997) si trova a Kuweit City.
Capo allenatore dell’Ac Milan Academy Kuweit, si trova a vivere una situazione complicata dopo lo scoppio della guerra all’Iran da parte di Usa e Israele. “Voglio rassicurare tutti che non ci sono problemi, siamo in contatto con l’ambasciata che ci dà istruzioni su cosa fare. Fino all’altro giorno era tutto normale, poi ci sono stati gli attacchi alle basi militari degli Usa, sentiamo le bombe, ma nel residence nel quale ci troviamo siamo al sicuro.”
Originario di Grosseto, rimasto legatissimo ad Arezzo dopo aver indossato la maglia amaranto, Bifini da circa un anno e mezzo ha intrapreso l’avventura in Medio Oriente. “Le nostre attività al momento sono sospese, spero possano riprendere prima possibile, abbiamo 400 ragazzi fino a 19 anni, provenienti da varie parti del mondo e l’esperienza che sto facendo è entusiasmante, mi fa crescere sotto il profilo sportivo e anche umano” dice Bifini.
“Sto ricevendo centinaia di telefonate e messaggi, tanti che mi chiamano e io li rassicuro. Il mio rientro in Italia era previsto a inizio aprile, al momento il traffico aereo è bloccato. Vediamo. Seguo l’evoluzione del conflitto e tutti ci auguriamo che questa situazione passi in fretta”.
Una domenica particolare, quella di oggi 1 marzo, con l’Arezzo che affronta il Ravenna in una partita chiave del campionato, con il ritorno in B che prende corpo. Parlare di calcio, in questi frangenti, è comunque un modo per sdrammatizzare, per guardare oltre.
“I Love football. Non mollo di un millimetro. I love Arezzo” dice Alessio Bifini pensando al passato ma anche al presente, con la città nel cuore: “Con Arezzo ho un rapporto fantastico. Saluto tutti e in bocca al lupo per la partita di oggi”.
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