Calcio serie C
Il saluto ai tifosi a fine gara (foto Federico Roggi)
L’Arezzo si ferma al palo. Finisce tra gli applausi di un Comunale strapieno la partita dell’anno tra gli amaranto e il Ravenna. Una partita vissuta di episodi, come quello del rigore che ha permesso agli ospiti di sbloccare il risultato. Ma il Cavallino ha tirato fuori la determinazione della capolista e prima ha pareggiato con Cianci, nella ripresa; poi, nei secondi che precedono il triplice fischio, ha fatto sfiorato il sorpasso con la conclusione di Viviani, fermata dal palo interno. L’Arezzo rimane a sette punti di vantaggio sul Ravenna e sull’Ascoli, che però dovranno riposare.
Il primo squillo della partita arriva dopo sei minuti, ed è di marca amaranto: Chiosa si fa trenta metri in verticale e scarica al limite verso la porta. Palla a fin di palo. Tanto giro palla della formazione amaranto, che sembra non aver fretta e predilige la pazienza rispetto all’affondo immediato. Il Ravenna cerca la proposta offensiva sporadicamente, pressato nella propria metà campo; per questo, deve sfruttare il contropiede sugli errori degli amaranto. Al 26’ si fa rivedere ancora l’Arezzo con un’altra azione personale: Chierico riceve palla sulla sinistra, si accentra e calcia. Mira alta.

Primo episodio chiave al 35’: Spini sulla destra salta di netto Chierico in area, che lo tocca sul piede d’appoggio: dopo una lunga revisione all’FVS l’arbitro decreta il rigore. Dal dischetto va Fischnaller che non sbaglia e porta in vantaggio il Ravenna. Arezzo colpito alla prima ingenuità della partita; e Venturi torna a subire gol dopo 743 minuti. Non c’è la reazione degli amaranto: la rete spinge, anzi, gli ospiti, che sfiorano il raddoppio con un tiro da fuori di Donati, e una serie di calci d’angolo prima dello scadere della frazione di gioco. Le squadre rientrano negli spogliatoi con tanto nervosismo. Nella ripresa Bucchi butta nella mischia Cortesi per Iaccarino. L’Arezzo sembra essersi riorganizzato, e torna a proporre il proprio ritmo di gioco. Ci prova Gilli, ma la sfera finisce alta. Gli errori degli amaranto sono negli ultimi venticinque metri, dove trova una densità limitata perché il Ravenna difende quasi con tutti gli effettivi.

Ravasio sfiora il gol in diagonale a metà ripresa, azione in cui una deviazione salva il Ravenna. Esordio in amaranto per Viviani, in campo al posto di Chierico. Tanto possesso, tante geometrie, e finalmente la rete. Il minuto ventisette della ripresa può diventare decisivo per il campionato: Righetti a sinistra arriva sul fondo e mette in mezzo la sfera che passa in mezzo a tutta l’area di rigore e arriva, di rimbalzo, a Cianci. Colpo di testa angolato e gol del pareggio! Il Comunale esulta. Nona rete in campionato per l’attaccante, entrato in campo da quattro minuti.

Lo stadio spinge gli amaranto: sente aria di sorpasso e vuole dare energia ai giocatori in campo. La pressione dell’Arezzo è totale, ma fatica a concretizzare. Nei secondi finali, l’azione che fa balzare in piedi i tifosi: la partita sembra finita, ma Viviani trova lo spunto per calciare dal limite. Traiettoria a girare che colpisce in pieno il secondo palo. Finisce 1-1.
Ma le fatiche non sono terminate: mercoledì c’è da affrontare, sempre al Comunale, la Ternana nel turno infrasettimanale. Appuntamento per le ore 20.30.
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