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Arezzo

L'Iran brucia e l'oro trema. Export a rischio tra blocco dei cieli e incognite, occhi puntati sul prezzo del metallo

Luca Serafini

02 Marzo 2026, 08:11

L'Iran brucia e l'oro trema. Export a rischio e prezzo del metallo

L'economia aretina si interroga

L'Iran brucia e l'oro trema. Cieli chiusi, migliaia di voli cancellati, l'aeroporto di Dubai colpito. Mentre il quadro geopolitico già instabile ora vacilla. Tutto il contrario di ciò che servirebbe al distretto dei preziosi di Arezzo, la stabilità. E il prezzo del metallo giallo, già sopra i 142 euro al grammo, promette altri balzi in avanti. "Temo che ci attendano settimane difficili" dice l'imprenditrice orafa Giordana Giordini, presidente di Confindustria Toscana sud. "Non sono a conoscenza di persone direttamente coinvolte nella situazione che si è venuta a creare con l'attacco a Teheran" dice Giordana Giordini "ma il momento è a dir poco delicato".

La presidente degli industriali prosegue: "Ciò che sta accadendo ci preoccupa moltissimo, stiamo parlando del mercato più importante, dopo il rallentamento del mercato Usa. L'aeroporto è hub di smistamento per i Paesi delle zone limitrofe dove abbiamo molti clienti. Non sappiamo se le ultime spedizioni sono andate a buon fine, se i pacchi partiti sono arrivati a destinazione". Una rotta su cui viaggiano miliardi ogni anno. "Tra i clienti registriamo anche voci ottimistiche, di chi ritiene che presto tutto tornerà normale, anzi meglio di prima" riprende Giordini. "Quindi voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, anche se non oso pensare a cosa succederà per il prezzo dell'oro, per il dollaro, per la borsa. Dobbiamo monitorare di continuo la situazione."

Scompensi nell'area che riceve oreficeria e gioielleria. Quanto all'Iran in sé, è un mercato grande, vivace, interessante. "L'Iran compra molto oro, con il fenomeno della nuove generazioni inclini ad un cambio di mentalità, attratte dalla moda occidentale" conclude Giordana Giordini che stamani avrà un quadro più chiaro. Era la serata di sabato quando un drone iraniano ha colpito l'aeroporto Internazionale di Dubai, uno degli scali più trafficati al mondo, costringendo le autorità ad evacuare alcune zone e a sospendere i voli. Il conflitto si è esteso agli Emirati, con il Paese celebre per i grattacieli e il lusso, snodo strategico per l'export degli orafi, tenuto sott'occhio minuto per minuto.

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