Arezzo
Lucia Tanti e Beppe Angiolini Sugar
Rebus centrodestra di Arezzo in mano ai livelli regionali e nazionali dei partiti. Oggi, mercoledì 4 marzo, giornata chiave a Roma. Intanto proseguono i contatti frenetici. Al Corriere di Arezzo risulta di un incontro che si è tenuto tra Lucia Tanti e Giuseppe Angiolini Sugar, dopo che il nome dell’imprenditore della moda, avallato da Fratelli d’Italia come candidato a sindaco (con ok di Noi Moderati) non ha trovato, almeno finora, sponda nei civici di cui Tanti è la punta di diamante, né in Forza Italia, che la sostiene, né in Lega. Tanti malumori nel popolo del centrodestra.
A Sugar sarebbe stato rappresentato da Tanti proprio questo malessere, legato non alla sua figura carismatica e pure compatibile con un certo ragionamento di prospettiva e rinnovamento della coalizione, quanto piuttosto alla presenza di figure riconducibili al Pd e in particolare al ruolo forte di Pasquale Giuseppe Macrì, (ex assessore del sindaco di centrosinistra Giuseppe Fanfani) apparso evidente nella conferenza stampa di presentazione in piazza Grande. Una vetrina che da un lato ha attratto pezzi anche importanti di città, considerato il valore, la rispettabilità e la penetrazione dei personaggi, come lo stesso Macrì, e dall’altra ha sollevato perplessità. L’impressione è che se Sugar si fosse presentato sotto le logge del Vasari da solo, sarebbe già il candidato ufficiale della coalizione.
Se il percorso, assecondato da FdI, ma non condiviso con gli alleati, è compromesso definitivamente oppure no, lo sapremo. Da parte sua su Instagram Sugar ha precisato i contorni della sua discesa in campo, lo slancio autentico e generoso per il bene e lo sviluppo della città, mettendo a disposizione la sua esperienza.
Ma la cosa chiara è che in una ampia fetta del centrodestra c’è il no ad una operazione nella quale degli ex Pd (anche se Pasquale Giuseppe Macrì è uscito diversi anni fa dai dem) esercitino un ruolo di spessore. Alla presentazione c'era anche Manuela Pisaniello che nei giorni scorsi ha restituito la tessera al Partito democratico.
Per quanto in un’ottica di discontinuità ed evoluzione, c’è tutto un mondo del centrodestra di cui Lucia Tanti è interprete, che vuol conservare una marcata identità programmatica forte e non rinunciare alla propria storia portata avanti in undici anni di governo. A Lucia Tanti sarebbe stato chiesto dai settori civici ex Ora Ghinelli (domani assemblea) di ritentare anche una ricucitura con Marcello Comanducci, ma pare che la sintesi sia assai complessa.
Sugar Angiolini ad ora resta l’indicazione del partito della Meloni, cui spetta la proposta quale partito più forte in termini di consensi, ed è quindi sul tavolo, a meno che FdI non cambi idea. Oggi atteso confronto tra i partiti. Il nome di Tanti come candidato del quale si continua a parlare, portato da civici e Forza Italia, come noto è avversato da FdI che chiede uno stacco dalla precedente amministrazione e dopo la candidatura di Celesti (Forza Italia) a Pistoia, rivendica un suo nome ad Arezzo.
Ma se sarà Angiolini lo vedremo forse proprio oggi. A Roma si ragiona proprio su questo. Dialogo aperto, nome finale incerto. A Fratelli d’Italia, par di capire, la scelta se proseguire nel percorso indicato, con correttivi, o cambiare rotta.
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