Giovedì 05 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

LAVORI

Via Fiorentina non inverte il cantiere fino a dopo l'estate. Prorogata l'ordinanza

Il direttore dei lavori, Serena Chieli: "Tutto uguale. Finiamo completamente la parte verso San Leo"

Francesca Muzzi

05 Marzo 2026, 03:48

Via Fiorentina

Via Fiorentina non cambia per ora

Il cantiere di via Fiorentina sarà ribaltato non prima della fine dell’estate. È stata infatti prorogata l’ordinanza del maggio scorso quando cominciarono i lavori per la rotonda. Firmata lo scorso 26 febbraio, si legge: “Dalle ore 18 del giorno 28 febbraio e fino al termine dei lavori previsto per le ore 18 del 31 agosto, si ordina la temporanea istituzione della chiusura al transito veicolare e ciclopedonale nei seguenti tratti di viabilità: via Fiorentina nel tratto che va dal fronte del civico n.140 all’intersezione con viale don Minzoni\viale Giovanni Amedola che diviene così strada senza uscita per i veicoli che percorrono via Fiorentina con direttrice da San Leo al centro città e in viale Giovanni Amendola, la corsia di decelerazione e immissione su via Fiorentina in prossimità dell’impianto semaforico tra viale Amendola e via Fiorentina”.

E poi l’ordinanza prosegue con le stesse modalità di quella dello scorso maggio, quando, come detto, cominciarono i lavori. È stato dunque modificato il cronoprogramma come appunto riportato sull’ordinanza a firma dell’ingegnere Serena Chieli, direttore del progetto infrastrutture strategiche e manutenzione.

Ma perché questa inversione di programma? Risponde l’ingegnere: “Ho deciso di mantenere questa configurazione, perché prima vorrei terminare i lavori idraulici che sono dall’altra parte del cantiere. Preferiamo che il ribaltamento del cantiere stesso avvenga quando le opere saranno tutte finite e ci sarà solo da fare l’asfalto. Inutile aprire il cantiere dall’altra parte e poi, magari, ribaltare di nuovo perché non è ancora terminata la parte che guarda verso San Leo come è ora”.

E quindi, detto in soldoni, prima verrà chiusa la zona che guarda San Leo, significa che i lavori continueranno e poi, una volta terminata ecco che il cantiere della rotonda sarà ribaltato e dunque riaperta la direttrice verso San Leo e chiusa l’altra parte, cioè l’Orciolaia. Ma se in un primo momento questo sarebbe dovuto accadere intorno alla primavera, sarà spostato alla fine dell’estate.

Tutte le opere devono essere concluse - continua l’ingegnere Chieli - Così possiamo passare poi alla fase successiva”.

Nel frattempo il cantiere è fermo, perché la ditta sta aspettando l’arrivo delle trivelle. “Si sta aspettando una perforatrice - spiega l’assessore Marco Sacchetti - ecco perché in questi giorni non ci sono i lavori ed è fermo. Un blocco dovuto anche alle condizioni meteo che hanno rallentato i lavori”. E ribadisce: “È un cantiere complesso”.

Le associazioni di categoria su prolungamento dei lavori lato via San Leo sono state avvertite. E la viabilità? Sia l’assessore Sacchetti che l’ingegnere Chieli sono dell’avviso che sul tratto tra viale Amendola e viale don Minzoni il traffico scorra abbastanza bene e anche per questo non serve invertire una volta e magari anche una seconda volta, rischiando di fare perdere l’orientamento agli automobilisti. E dunque, come detto prima terminare una parte e poi l’altra.

La fine dei lavori è prevista per il 2027. Si tratta di grosso intervento del valore di circa 10 milioni di euro. Ma sarà un intervento che risolverà molto rispetto a quando c’era il semaforo che creava lunghe code. La rotonda risolverà tanto sulla grande direttrice, mentre il sottopassaggio renderà fruibile il collegamento più cittadino. Si tratta per commercianti e residenti di avere pazienza.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie