VERSO L'ESTATE
La sagra di Battifolle apre il calendario
La Giunta ha dato il via libera al calendario delle sagre che, come sempre, sarà aperto da quella del Maccherone a Battifolle che quest’anno sarà tutta dedicata al suo patron Giuseppe Del Corto, purtroppo venuto a mancare nel giugno scorso, proprio nei giorni della sagra.
Sono quindici gli eventi in cartellone per 99 giorni. Non c’è più, di nuovo, la sagra del Crostino che si svolgeva da sempre a Pratantico. Lo scorso anno erano riusciti a riportarla su, ma quest’anno non ce l’hanno fatta.
La grande novità della stagione, invece, è il ritorno, dopo 16 anni, della Festa del fungo che si tiene a Palazzo del Pero. Sul programma è il penultimo appuntamento dell’estate collocato tra la festa della Dea a Venere e la sagra della Polenta a Rigutino. Una scommessa per gli organizzatori che hanno deciso di riportare una delle feste più belle del calendario sagre.
Remo Vaccarecci è uno degli organizzatori. “Non sarà la festa come quella che c’era 16 anni fa. All’inizio faremo le cose in piccolo, poi magari torneremo a crescere con il tempo. Però adesso partiamo piano”.

“L’idea - continua ancora Vaccarecci - è quella di unire le varie associazioni della frazione di Palazzo del Pero e organizzare la festa al circolo che in questi ultimi tempi ha ripreso vita. Identità la vogliamo ridare a tutta la nostra frazione, e cosa c’è di meglio di rimettere in piedi uno degli appuntamenti che richiamava gente da tutta la provincia e oltre. Sempre, ribadiamo, in piccolo come è la durata: tre giorni”.
La festa del fungo ci sarà dall’11 al 13 di settembre.
Ovviamente confermatissime le sagre come quella di Ruscello che si svolgerà dal 16 al 19 luglio e dal 23 al 26 di luglio. A lasciargli il passo sarà la sagra della Bistecca a Olmo: dal 9 al 12 luglio e dal 16 al 19 luglio. Torneranno anche la sagra della Pappardella a Policiano, la festa della Ciliegia al Bagnoro.
Quindi sagre che, come detto, prenderanno 99 giorni dei 128 disponibili. Un ricco calendario da maggio a ottobre per riscoprire le belle frazioni della provincia e i loro piatti tipici. Dal maccherone ai funghi alla bistecca. Un ricco menù fatto di sapori antichi.
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