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LA STORIA

Arezzo, il palazzo di vetro torna all'asta per la quarta volta giovedì 26 marzo

A febbraio lo sgombero: era diventato un dormitorio a cielo aperto

Francesca Muzzi

16 Marzo 2026, 03:02

Palazzo di vetro

La ex sede della Camera di commercio

Ci sarà giovedì 26 marzo la quarta asta per il palazzo di vetro. Prezzo base 2 milioni e 493 mila e 440 euro. Offerta minima 1.870.080, rialzo minimo in caso di gara 5 mila euro. Prezzo che si è ulteriormente ridotto rispetto alla terza chiamata che c'era stata lo scorso 25 settembre, quando il prezzo base era di 3.116.800 euro. Con un'offerta minima di 2.337.600 euro e con un rilancio di 5.000 euro.

Le prime due precedenti aste invece segnavano un prezzo di quattro milioni a febbraio (la prima chiamata) e di 3 milioni e 896 mila euro la seconda nel mese di maggio.

Vediamo se la quarta chiamata sarà quella giusta per il palazzo di vetro che fino al 2010 è stato la sede della Camera di Commercio, poi trasferitasi ad Arezzo Fiere e Congressi.

Nello scorso febbraio, la Polizia Municipale fece sgomberare i senzatetto che stazionavano ormai da tempo nella struttura. Dormivano proprio sotto quello che è l'ingresso del palazzo, addirittura lo avevano addobbato come fosse una casa con tanto di attaccapanni e di letti.

Uno spettacolo poco decoroso, agli occhi di chi ogni giorno entra negli uffici che sono proprio adiacenti al palazzo. E così a febbraio ci fu lo sgombero, ma i senzatetto sono già tornati e continuano a dormire sempre sotto l’ingresso del palazzo e nei sotterranei, una volta parcheggi. Una costruzione, il palazzo di vetro che praticamente si trova al centro della città e in uno dei quartieri più esclusivi di Arezzo, appunto la zona Giotto.

Quando venne lasciato dalla Camera di Commercio, c'era un progetto che, in caso fosse andato in porto, avrebbe trasformato il palazzo di vetro in appartamenti di lusso. Costruito nel 1968, c'era infatti un ambizioso piano di restyling e riconversione in chiave residenziale di lusso, presentato da una società che lo rilevò dal proprietario per circa 8 milioni. Un progetto che naufragò e del quale non se n'è saputo più niente.

Poi sono cominciate da circa un anno, le aste per tentare una riqualificazione, ma fino a questo momento nessuna è andata a buon fine.

Vediamo se il quarto tentativo andrà definitivamente in porto e il palazzo di vetro potrà finalmente cominciare una nuova vita, come, in questo momento, è per l'ex palazzo Enel e l'ex clinica Poggio del Sole. Per non parlare della trasformazione dell'area Lebole.

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