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Arezzo

In migliaia alla Festa dei bambini Calcit tra gioco e scuola di vita: salute, beneficenza e Saracino baby

Alessandro Bindi

18 Marzo 2026, 06:54

In migliaia alla Festa dei bambini Calcit tra gioco e scuola di vita: salute, beneficenza e Saracino baby

Porta Crucifera vince il Saracino del Calcit. Consegnata la mini lancia d'oro intagliata dal maestro Francesco Conti raffigurante i valori della solidarietà tinteggiati dal color giallo Calcit.

Ad Arezzo Fiere e Congressi i piccoli quartieristi hanno sfidato il Re delle Indie all'insegna del divertimento e della beneficenza.

Ed è stata una domenica di svago, prevenzione e l'occasione per proseguire nell'immutata missione di raccogliere fondi da destinare alla lotta contro i tumori.

La festa dei bambini nei padiglioni di via Spallanzani ha raccolto migliaia di persone. Famiglie con al seguito i bambini e con la voglia di contribuire a rendere sempre più grande un evento diventato la festa della città.

Per tre giorni Arezzo Fiere e Congressi si è trasformato in un contenitore di eventi pensati per sensibilizzare i giovani ai corretti stili di vita. Prevenzioni a tavola, ma anche in strada, volontariato e soccorso, sport, musica e danza.

C'è di tutto racchiuso nella sesta edizione nata dalla caparbietà e dalla determinazione dei volontari del comitato autonomo per la lotta contro i tumori.

Venerdì e sabato sul palco si sono alternate 14 scuole di danza e 376 ballerini. Successo di adesioni e partecipazioni per l'XI edizione della rassegna Mercatino in Danza e per il VII galà del Calcit intitolato a Otello Bracci.

Raccolti ben 12.606 euro e consegnato il premio per l'esecuzione più emozionante alla scuola Chapkis Dance Family e alla scuola centro studi Danzarno.

Premio del pubblico Enzo Malatesti a Chapkis Dance Family e Flash Dance. Applausi per la seconda rassegna di sport da combattimenti Difendiamoci dal tumore, combattiamo con il Calcit che ha visto protagonisti 60 atleti in kimono.

Consegnato il premio Città di Arezzo alla scuola Taekwondo four kicks e il premio del pubblico all'Arezzo Karate 1979.

"Una festa nella festa" dichiara il vicepresidente del Calcit Siro Piantini "vedere le famiglie partecipi ad ogni iniziativa e interessate a promuovere non solo i valori del Calcit ma anche la sensibilizzazione su temi che stanno a cuore ai genitori è una soddisfazione gigantesca".

Il Calcit ha promosso eventi tra musica e danza e divertimento ma anche occasioni di confronto sui corretti stili di vita approcciando un metodo di insegnamento legato al gioco e al divertimento.

"Per la sicurezza stradale" puntualizza Piantini "erano presenti anche le mini vespe del Vespa Club di Arezzo. Un ringraziamento alle Forze dell'Ordine per la loro presenza con agenti in divisa e i loro mezzi che affascinano adulti e bambini. Grazie alle associazioni di volontariato e ai soccorritori. Ogni persona è stata un punto di riferimento per le famiglie e per i bambini per quanto riguarda la salute, la prevenzione, la sicurezza stradale ed i corretti stili di vita."

Il Calcit ha poi offerto il pranzo della domenica a cento bambini. "Un pranzo consapevole per sensibilizzare sui corretti comportamenti a tavola".

Emozionante anche il momento di ricordo per Marco Pierozzi prematuramente scomparso e da sempre amico del Calcit. Saluto e ringraziamento per Aldo Poponcini nel giorno del suo pensionamento da comandante della Polizia Municipale. Gradita visita anche del Vescovo Andrea Migliavacca.

In prima fila OPI Arezzo per promuovere la cultura della sicurezza e del primo soccorso.

"La festa dei bambini del Calcit" conclude Giovanni Grasso presidente OPI Arezzo "si conferma un esempio straordinario di comunità, partecipazione e valore condiviso. Vedere centinaia di bambini e famiglie vivere una giornata all'insegna della prevenzione, del gioco e della solidarietà è il risultato di un lavoro corale che merita un grande riconoscimento. Come OPI Arezzo siamo orgogliosi di aver contribuito portando la cultura della salute, della sicurezza e del primo soccorso, perché crediamo che educare fin da piccoli significhi costruire cittadini più consapevoli e comunità più forti".

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