Cortona
Lucia (Lucilla) Lamentini
di Alessandro Minestrini e Lilly Magi
Scende dall’auto con il cane e viene travolta da una macchina. Non c’è stato nulla da fare per Lucia Lamentini, insegnante e fotografa cinquantenne, anche conosciuta come Lucilla, residente a Cortona nel centro storico. Il drammatico impatto è avvenuto verso la mezzanotte e mezzo di ieri in via della Lebbia, strada a ridosso del confine tra Umbria e Toscana, senza illuminazione, che unisce la località di Reschio con il borgo di Lisciano Niccone.

La donna, stando alle prime ricostruzioni sull’incidente, stava tornando a casa insieme ad un amico dopo una cena. Lucia e l’uomo si sarebbero fermarti per permettere di fare i bisogni al cane di lui. Avevano appena fatto risalire il cane quando in quel frangente la donna è stata investita da una Polo guidata da un 37enne liscianese, che stava rincasando in paese dopo una serata passata con degli amici a Umbertide. A causa dello scontro, la donna è stata sbalzata per alcuni metri sull’asfalto morendo sul colpo.

L’uomo al volante della Volkswagen si è immediatamente fermato e ha lanciato l’allarme. Sul posto - tra le province di Perugia e Arezzo - è immediatamente intervenuto l’elisoccorso Nibbio, con gli operatori sanitari che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. A intervenire sono stati anche i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Città della Pieve. I militari - coordinati dalla pm di turno, Gemma Miliani - sono al momento al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia: al centro degli accertamenti, la velocità, sembrerebbe sostenuta con cui l’uomo procedeva a bordo della sua automobile e le condizioni in cui si era messo alla guida. Il 37enne è infatti risultato positivo all’alcoltest a cui è stato immediatamente sottoposto dai carabinieri.

La salma della donna si trova ora all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia a disposizione della magistratura che nelle prossime ore dovrebbe disporre l’autopsia prima della restituzione del corpo alla famiglia. Il 37enne è indagato per omicidio stradale.

La notizia della morte di Lucia Lamentini ha colpito nel profondo l’intera comunità cortonese, lasciando sgomento e tristezza tra quanti la conoscevano. Volto noto del centro storico e figura ben conosciuta anche oltre i confini cittadini, Lucia era una donna stimata e apprezzata per il suo impegno, la sua cordialità e la sua partecipazione attiva alla vita sociale di Cortona. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato un vuoto difficile da colmare, soprattutto tra amici, conoscenti e colleghi che in queste ore si stringono attorno ai genitori, Giorgio e Lina, profondamente colpiti dal dolore.
Lucia Lamentini - nei social Lucilla - aveva costruito nel tempo un percorso umano e professionale ricco e variegato. Per anni è stata presidente del Circolo Tennis Cortona, ruolo nel quale si era distinta per dedizione, capacità organizzative e passione per lo sport, contribuendo alla crescita e alla vitalità dell’associazione.

Parallelamente, aveva portato avanti anche un’attività commerciale nel cuore del centro storico, gestendo un negozio di souvenir situato negli stessi locali che per decenni avevano ospitato lo studio fotografico del padre, Giorgio. Quest’ultimo è stato una figura storica per la città: per anni fotografo ufficiale di Cortona, ha documentato eventi, manifestazioni e momenti significativi della vita cittadina, diventando un punto di riferimento per intere generazioni.

Dopo la cessazione dell’attività del padre, era stata proprio Lucia a raccoglierne simbolicamente l’eredità, trasformando quello spazio in un punto vendita dedicato ai prodotti legati al territorio, mantenendo vivo il legame con la tradizione familiare e con la città. Negli ultimi anni, tuttavia, Lucia aveva realizzato quello che era da sempre il suo desiderio più grande: diventare insegnante. Dopo aver ottenuto il ruolo, era entrata nell’organico della scuola statale come maestra di scuola primaria, iniziando una nuova fase della sua vita professionale, dedicata all’educazione e alla formazione dei più giovani. Una scelta che aveva comportato anche la chiusura della sua attività commerciale, per concentrarsi completamente sulla scuola e sul rapporto con gli alunni. Era insegnante di sostegno a Foiano.
Il destino ha tragicamente interrotto il suo cammino, lasciando incredulità e dolore. In queste ore, Cortona si raccoglie nel ricordo di una donna solare, sorridente, dinamica e profondamente legata alla sua comunità. Numerosi i messaggi di cordoglio, segno tangibile dell’affetto e della stima che Lucia aveva saputo conquistare nel corso degli anni. “Ai familiari, agli amici e a tutti i componenti del Circolo Tennis, va la vicinanza della comunità”, scrive il sindaco Luciano Meoni. “Lucia da presidente dell’associazione sportiva ha sempre collaborato con entusiasmo alle iniziative promosse dall’amministrazione e contribuito a far crescere il movimento sportivo soprattutto tra i giovani”.
I funerali - non appena ci sarà il nulla osta per la sepoltura - saranno occasione per un ultimo saluto collettivo, in un abbraccio ideale che tutta la città vorrà stringere attorno alla famiglia, nel ricordo di una vita spezzata troppo presto ma vissuta con intensità e passione.
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