La maxi rotatoria
I lavori nel cantiere di via Fiorentina riprenderanno subito dopo Pasqua mentre l’apertura del collegamento con via Golgi è prevista entro la fine del mese di aprile. La road map è stata tracciata dal vicesindaco Lucia Tanti e dall’assessore ai lavori pubblici Alessandro Casi nel corso dell’incontro con i rappresentanti delle categorie economiche che si è tenuto martedì 24 marzo.
Un confronto atteso, richiesto dalle associazioni di categoria dopo che da alcune settimane si sono fermati i lavori per la realizzazione della grande rotatoria e del sottoattraversamento, un intervento che spegnerà definitivamente il semaforo all’incrocio tra via Fiorentina e i viali della tangenziale aretina.
Uno stop nel cantiere causato - come spiegato nei giorni scorsi dall’assessore agli interventi strategici, Marco Sacchetti - da questioni tecniche: “Nessun problema strutturale o contrattuale, il cronoprogramma complessivo, ovvero la data finale di consegna, è comunque confermato”. Tempi di conclusione dei lavori confermati anche da Lucia Tanti e Alessandro Casi nel corso dell’incontro di martedì mattina. In attesa del ritorno al lavoro di uomini e mezzi e dell’apertura su via Golgi, le attenzioni di residenti e attività economiche che operano nella zona sono rivolte al cosiddetto ribaltamento del cantiere, con la chiusura del lato di via Fiorentina e la riapertura del lato San Leo.
Un’operazione, secondo le ultime indicazioni, prevista entro l’estate. Lo slittamento di questa fase - secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale - non comporterà modifiche alla data di conclusione dell’opera: quindi cronoprogramma confermato, con la fine lavori prevista nel 2027. Parlando con i rappresentanti delle categorie economiche, Lucia Tanti ha annunciato la volontà di presentare la proposta di un regolamento per le grandi opere che fissi i parametri e i coefficienti per gli eventuali indennizzi. Una proposta per un prossimo futuro: con il voto ormai alle porte, dovrà essere infatti portata all’attenzione del consiglio comunale che verrà eletto a maggio.
“Il dialogo costante con le categorie economiche - hanno spiegato Tanti e Casi - rappresenta un elemento di grande valore e sostegno, come dimostrano gli incontri frequenti che stiamo portando avanti, anche sulla base dell’esperienza maturata in via Romana, così come significative ed efficaci sono le campagne promozionali realizzate dalla Fondazione Arezzo Comunità, sia per via Romana che per via Fiorentina”.
“Tuttavia siamo convinti - hanno sottolineato vicesindaco e assessore - che di fronte a opere di grande portata come questa sia necessario fare un passo ulteriore: serve una valutazione strutturata dell’impatto economico sui soggetti coinvolti. Quando ci troviamo di fronte a interventi complessi, con costi, tempi e ricadute chiaramente misurabili, è fondamentale prevedere strumenti e percorsi di sostegno, diretti o indiretti, a favore delle imprese e delle attività che subiscono maggiormente le conseguenze dei cantieri”.
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