Venerdì 27 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

IL CASO

Arezzo, la pista a Pratacci non è ripartita. Sospesa la scuola di ciclismo

L'assessore Scapecchi: "Stiamo cercando una soluzione con la società che la gestisce"

Francesca Muzzi

27 Marzo 2026, 06:04

La pista di Pratacci

La pista di Pratacci

Soldi per la pista di ciclismo che si trova a Pratacci.

Ci sono novità per la struttura costruita nella zona industriale e che in questi anni, da quando aveva aperto circa cinque, aveva riscosso un grande successo di iscrizioni con bambini e ragazzi che si erano avvicinati con entusiasmo a questo sport.

La pista è ancora gestita dalla Sca (scuola di ciclismo), ma da settembre scorso non ha ripreso l’attività. Il numero di iscritti, rispetto agli scorsi anni, è calato e insieme all’amministrazione comunale, nella fattispecie l’assessore allo sport Federico Scapecchi: “Si cerca di trovare una nuova strada e anche nuovi partner, anche perchè in questi anni il lavoro della Sca ha fatto crescere e anche vincere tanti ragazzi”.

Intanto, mentre Comune e Sca tentano di trovare una soluzione, c’è una novità. Vale a dire durante il Consiglio comunale di ieri, l’assessore Alessandro Casi nell’annunciare i nuovi interventi che rientrano nel piano annuale delle opere pubbliche 2026, ha ufficializzato l’arrivo dei finanziamenti anche per la costruzione degli spogliatoi nella pista di ciclismo.

“I fondi che arrivano dalla Regione per finanziare gli spogliatoi e quindi per realizzarli - sottolinea l’assessore Alessandro Casi - sono stati ottenuti grazie ad un emendamento presentato dai due consiglieri regionali Gabriele Veneri di Fratelli d’Italia e Marco Stella di Forza Italia”. Si tratta di 250 mila euro che rientrano nei sei nuovi interventi del piano annuale delle opere pubbliche 2026.

“Tale variazione - ha sottolineato Casi - è il frutto di nuovi finanziamenti regionali e di investimenti diretti”, elencando poi: la messa in sicurezza del ponte alla Chiassa Superiore (900.000 euro totali con 600.000 di provenienza regionale), gli spogliatoi alla scuola di ciclismo (250.000 euro messi a disposizione dalla regione), gli spogliatoi alla palestra Piero della Francesca (250.000 euro), la nuova sezione del nido Sitorni (650.000 euro), la riqualificazione dell’area antistante al Foro Boario (380.000 euro), il rifacimento delle fontane ai giardini Porcinai.

La scuola di ciclismo che arrivò ad Arezzo durante la pandemia.

La pista che venne costruita a Pratacci, all’inizio sollevò polemiche tra i residenti, perché pensavano al troppo rumore. Invece la convivenza è stata duratura e anche fruttuosa, visto che tanti bambini grazie alla Sca, si sono avvicinati a questo sport. Ora si cerca una nuova vita. E soprattutto di fare ripartire un’attività che tanti chiedono che fine abbia fatto.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie