Arezzo
L'Ardita ciclostorica, decima edizione
In dieci anni non c'era mai stata un'Ardita con la neve. Lassù a Poti, l'alpe che dà il nome alla ciclostoric a 974 metri di altitudine, il manto bianco attende i ciclisti vintage. I quali, essendo arditi, non temono né pendenze né clima. Il tempo, poi, dovrebbe migliorare. Per la giornata odierna sono previsti 15 gradi.
Con un meteo insolito e con la consueta trepidazione, eccoci alla due giorni delle biciclette in città e nei dintorni. Oggi gravel, domani storiche. Per un totale di 650 appassionati del pedale.
“Possiamo assicurare che i percorsi sono tutti in sicurezza” dice Massimiliano Refi, presidente degli Arditi del ciclismo, il gruppo organizzatore. “Al via della Arezzo Gravel oggi sono previsti 400 iscritti, alla ciclostorica di domani potremmo arrivare a 250, il nostro target. Da dove vengono? La maggioranza sono toscani (aretini, senesi, fiorentini), ma le regioni rappresentate sono quindici e la seconda per numero di partecipanti è l'Emilia Romagna, seguono Umbria e Marche. Ci sono ciclisti del Lazio, del Veneto, Trentino, Puglia, Piemonte, Lombardia, Liguria”.
In un periodo dell'anno morto come movimento turistico, l'Ardita porta nel fine settimana un po' di presenze. Ciclo turisti che usufruiscono di alberghi e strutture. “Lo scorso anno” dice Refi “ci furono 130 pernottamenti, considerando anche gli accompagnatori”.
Il messaggio dell'Ardita al prossimo sindaco di Arezzo è chiaro: “Speriamo di incontrarci, vorremmo già fare un appello affinché si investa di più sul cicloturismo, movimento in crescita che può fare bene al territorio. Chi viene, in città, poi, può anche tornare a godersi Arezzo e le sue ricchezze artistiche e gastronomiche. E il percorso dell'Ardita sulle nostre vie è permanente”.
Oggi il programma prevede, alle 17 in Sala dei Grandi, l'incontro dibattito Senza Freni, condotto da Mauro Messeri. Si parla di ciclismo e di sicurezza, con un parterre formato da Gilberto Simoni, Daniele Bennati, Franco Chioccioli, Marcello Mugnaini. Portano la loro testimonianza i figli di Franco Ballerini, ci saranno l'Aci e la Fiab per parlare del rapporto tra ciclisti e automobilisti.
Nel chiostro del palazzo Comunale mostra fotografica sui dieci anni di Ardita. Lanciato un contest fotografico sulla manifestazione, colorata ed espressiva. Aperta ieri nell'atrio della Provincia la mostra di ciclismo di Moreno Bianchini. Stamani alle 8 la partenza da via Ricasoli di Arezzo Gravel su strade bianche che dovrebbe vedere in sella anche Bennati e Simoni.
Domani alle 9 il via dell'Ardita da Piazza Grande con bandiere, squilli e rulli degli Sbandieratori della Giostra; l'Arditina alle 9,30; gimkana per bambini fino alle 12,30. Premiazioni tra 15 e 15,30.
Quattro i percorsi della ciclostorica di Poti (L'Ardita è il must da 80 km) punteggiati da ristori gustosissimi. Da un estremo all'altro: l'itinerario gourmet e la cronoscalata dell'Alpe di Poti. Pasta party, servizio docce.
Segreteria nell'atrio d'onore della Provincia: oggi dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19; domani dalle 7 alle 8, per iscrizioni e ritiro pacchi gara.
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