Cronaca
Dalle indagini "è emerso l'esplicito intento di compiere una strage scolastica", ispirata al massacro della Columbine High School: un 17enne abruzzese domiciliato in provincia di Perugia nella mattinata di lunedì 30 marzo è stato arrestato dai carabinieri del Ros e poi trasferito in un istituto penale minorile.
Il giovane è indiziato per i reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa e per detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L'attività investigativa, coordinata dalla Procura minorile di L'Aquila, ha permesso di contestare al minorenne il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato anche documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali.
Le indagini hanno permesso di documentare anche i contatti tra il giovane e il vertice del gruppo Telegram Werwolf Division incentrato su contenuti e narrazioni legati alla superiorità della razza ariana.
Sette perquisizioni - personali e informatiche - sono scattate anche nei confronti di altrettanti minori residenti nelle province di Arezzo, Teramo, Pescara e Bologna. Secondo gli investigatori questi giovani appaiono inseriti in un ecosistema virtuale transnazionale, composto da gruppi e canali social di matrice neonazista, accelerazionista e suprematista.
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